Da quando sono arrivato a Imola la vicenda di Cassiano, educatore della gioventù che non rinunciò a comunicare la fede cristiana ai suoi studenti, mi ha veramente colpito.
Alcuni cittadini, come voi sapete, lo denunciarono.
Processato, gli fu ordinato di rinunciare al proprio credo e di sacrificare agli dei della religione romana.
Cassiano rifiutò e fu condannato a morte.
Ed il giudice impose ai suoi studenti di eseguire la condanna.
Mons. Aquila (Denver): lo scisma tedesco avanza?
Tra lettere dal Vaticano e incontri tra il cardinale Marx e papa Francesco, il cosiddetto “cammino sinodale” tedesco prosegue.
Il 25 settembre, nell’assemblea plenaria tenutasi a Fulda, sono stati approvati degli statuti (51 “sì”, 12 “no” e un astenuto) che, a parte qualche cambiamento di poco conto, come riferisce la Cna, confermano l’orientamento maggioritario dei vescovi tedeschi di trattare la revisione dell’insegnamento sulla morale sessuale, il ruolo delle donne, l’ordinazione sacerdotale, ecc.

Riporto il testo delle osservazioni fatte dal cardinale Jorge Urosa Savino, arcivescovo emerito di Caracas, Venezuela, sull’Instrumentum Laboris per il prossimo Sinodo dell’Amazzonia. Sono osservazioni molto puntuali, espresse in maniera garbata ma ferme. Il testo delle osservazioni è stato pubblicato sul 
di S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi
Dopo l’appello dei vescovi
Decapitato un suo manchino durante una festa LGBT
Contro la circolare che “ufficializza l’ implementazione dell’ideologia gender nelle scuole”:
Un vescovo polacco bersaglio delle “milizie” Lgbt, ma stavolta viene difeso da tutti i suoi confratelli: succede nell’ex blocco sovietico dove, dopo gli attacchi ricevuti dall’arcivescovo di Cracovia Jędraszewski, è arrivato il sostegno prima dei vescovi polacchi e poi di quelli di Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria.
