Totus tuus - Martirologio romano

Martirologio romano

7 Luglio

I santi Vescovi e Confessori Cirillo e Metodio fratelli, il cui natale rispettivamente si commemora il quattordici Febbraio e il sei Aprile.

A Roma i santi Martiri Claudio cancelliere, Nicostrato primo dei notari, sposo della beata Martire Zoe, Castorio, Vittorino e Sinforiano, i quali tutti da san Sebastiano furono condotti alla fede di Cristo, e dal beato Policarpo Prete battezzati. Mentre erano occupati nel ricercare i corpi dei santi Martiri, il Giudice Fabiano li fece prendere e tentatili per dieci giorni con minacce e con lusinghe, senza poter punto rimuoverli dal loro proposito, li fece torturare per tre volte, poi sommergere in mare.

A Durazzo, nella Macedonia, i santi Martiri Pellegrino, Luciano, Pompeo, Esichio, Papio, Saturnino e Germano; i quali, di nazione Italiani, nella persecuzione di Traiano, essendosi rifugiati in quella città, e vedendo ivi sant'Astio Vescovo pendente in croce per la fede di Cristo, confessando apertamente di essere anch'essi Cristiani, per ordine del Preside furono presi e sommersi in mare.

A Brescia sant'Apollonio, Vescovo e Confessore.

A Eichstadt, in Germania, san Villebaldo, primo Vescovo di quella città, figlio di san Riccardo, Re d'Inghilterra, e fratello di santa Valburga Vergine: affaticandosi per il Vangelo insieme con san Bonifacio, convertì a Cristo molte genti.

Ad Auvergne, in Francia, sant'Illidio, Vescovo.

Ad Urgel, nella Spagna Tarragonese, sant'Oddone Vescovo.

In Inghilterra sant'Edda, Vescovo dei Sassoni occidentali.

Ad Alessandria il natale di san Panteno, uomo apostolico ed adorno di ogni sapienza, il quale ebbe tanto zelo ed amore per la parola di Dio, che, infiammato da calore di fede e di devozione, si recò a predicare il Vangelo di Cristo anche alle genti nascoste negli ultimi recessi dell'Oriente, e finalmente, ritornato ad Alessandria, ivi, sotto Antonino Caracalla, si riposò in pace.

A Brige, nel territorio di Meldes, santa Edilburga, Abbadessa e Vergine, figlia del Re degli Inglesi.

A Perugia il Beato Papa Benedetto undecimo, di Treviso, dell'Ordine dei Predicatori, Confessore, il quale, nel breve tempo del suo Pontificato, promosse meravigliosamente la pace della Chiesa, il ristabilimento della disciplina e l'incremento della religione.