Messaggio di Papa Leone XIV contro le leggi abortiste
MESSAGGIO DEL SANTO PADRE LEONE XIV AI PARTECIPANTI ALLA “MARCH FOR LIFE” DI WASHINGTON D.C.
Invio cordiali saluti a quanti di voi partecipano alla March for Life 2026. Esprimo inoltre profonda riconoscenza e vi assicuro della mia vicinanza spirituale mentre vi riunite per questa eloquente testimonianza pubblica al fine di affermare che «la tutela del diritto alla vita costituisce il fondamento imprescindibile di ogni altro diritto umano» (Discorso ai Membri del Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede, 9 gennaio 2026).
Di fatto, «una società è sana e progredita solo quando tutela la sacralità della vita umana e si adopera attivamente per promuoverla» (Ibidem). A tale riguardo, vorrei incoraggiarvi, specialmente voi giovani, a continuare a cercare di assicurare che la vita sia rispettata in tutte le sue fasi attraverso sforzi adeguati a ogni livello della società, compreso il dialogo con i leader civili e politici.
Possa Gesù, che ha promesso di essere con noi sempre (cfr. Mt 28, 20), accompagnarvi oggi mentre marciate coraggiosamente e pacificamente a nome di bambini non nati. Difendendoli, sappiate che state adempiendo al precetto del Signore di servirlo nei più piccoli dei nostri fratelli e delle nostre sorelle (cfr. Mt 25, 31-46).
Con questi sentimenti affido tutti voi, come anche coloro che vi sostengono con le loro preghiere e i loro sacrifici, all’intercessione di Maria Immacolata, Patrona degli Stati Uniti d’America, e vi imparto volentieri la mia Benedizione Apostolica come pegno di abbondanti grazie celesti.
Dal Vaticano, 17 gennaio 2026
Leone PP. XIV



Se formalmente il Rescriptum ex Audientia Ss.mi del 21 febbraio 2023 – che è un atto amministrativo col quale un capo dicastero chiede e ottiene (Rescriptum: “scritto due volte”) qualcosa dal Sommo Pontefice (Sanctissimi) al termine di una udienza (ex Audientia) – si prefigge lo scopo di “implementare” il Motu Proprio Traditionis custodes del 16 luglio 2021, da un punto di vista pratico, in realtà, lo altera nella sua struttura sostanziale.
Forse, il miglior modo per ricordare Benedetto XVI è quello di leggere (o rileggere) qualcuno dei suoi libri.
Il card. Müller: La costituzione antropologica della persona umana non è rispettata in questa nuova antropologia Lgbt
I notiziari di tutto il mondo hanno riferito, con grande enfasi, come un cambio di rotta, la notizia che Papa Francesco abbia dichiarato che le persone nella condizione omosessuale, in quanto figli di Dio, abbiano “diritto di essere in una famiglia” e che “Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo”.
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Signori Cardinali,