Preghiera per il Conclave, del Card. Burke
Preghiera della Novena per il Sacro Collegio dei Cardinali
riunito in Conclave per eleggere il Romano Pontefice
26 aprile – 5 maggio 2025
Mi prostro davanti a voi, o Vergine Madre di Dio, Madonna di Guadalupe, madre compassionevole di tutti coloro che vi amano, vi invocano, vi cercano e confidano in voi. In questo tempo di grande prova e pericolo per la Chiesa, vi imploro. Come accorreste in aiuto della Chiesa a Tepeyac nel 1531, così intercedete, vi prego, per il Sacro Collegio dei Cardinali riunito a Roma per eleggere il Successore di San Pietro, Vicario di Cristo, Pastore della Chiesa Universale.
In questo tempo turbolento per la Chiesa e per il mondo, supplicate il vostro Divin Figlio affinché i Cardinali di Santa Chiesa Romana, Suo Corpo Mistico, obbediscano umilmente alle ispirazioni dello Spirito Santo. Per la vostra intercessione, possano scegliere l’uomo più degno di essere il Vicario di Cristo sulla terra. Con voi, pongo tutta la mia fiducia in Colui che solo è il nostro aiuto e la nostra salvezza. Amen.
Cuore di Gesù, salvezza di chi confida in Voi, abbi pietà di noi!
Madonna di Guadalupe, Vergine Madre di Dio e Madre della Divina Grazia, pregate per noi!
+ Raymond Leo Cardinal BURKE
24 Aprile, 2025

Il Card. Carlo Caffarra offre il Sacrificio Eucaristico in Rito Romano Antico.


Se formalmente il Rescriptum ex Audientia Ss.mi del 21 febbraio 2023 – che è un atto amministrativo col quale un capo dicastero chiede e ottiene (Rescriptum: “scritto due volte”) qualcosa dal Sommo Pontefice (Sanctissimi) al termine di una udienza (ex Audientia) – si prefigge lo scopo di “implementare” il Motu Proprio Traditionis custodes del 16 luglio 2021, da un punto di vista pratico, in realtà, lo altera nella sua struttura sostanziale.
Forse, il miglior modo per ricordare Benedetto XVI è quello di leggere (o rileggere) qualcuno dei suoi libri.
Il card. Müller: La costituzione antropologica della persona umana non è rispettata in questa nuova antropologia Lgbt
I notiziari di tutto il mondo hanno riferito, con grande enfasi, come un cambio di rotta, la notizia che Papa Francesco abbia dichiarato che le persone nella condizione omosessuale, in quanto figli di Dio, abbiano “diritto di essere in una famiglia” e che “Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo”.
Papa Benedetto XVI in una nuova
Signori Cardinali,
Poco prima dello scioglimento della Commissione Ecclesia Dei, il periodico digitale Monday Vatican (1) ha pubblicato un’acuta riflessione sull’orientamento del Santo Padre nei confronti della “galassia” tradizionalista. Ecco la tesi di fondo dell’autore, Andrea Gagliarducci: