Vescovi gay: la Chiesa è nella tempesta

Lascia un commentoChiesa,Santa Sede

Il Papa ha accettato la rinuncia al collegio cardinalizio presentata da Theodor McCarrick, vescovo emerito di Washington.
Poi quelle di Philip Wilson, arcivescovo di Adelaide (Australia).
E la valanga non si ferma: c’è Tegucigalpa, c’è il Cile….

Gli scandali riguardano tutti abusi sessuali, su minori e anche su maggiorenni maschi, giovani seminaristi adolescenti soprattutto.

Ritorna in mente l’accusa lanciata nello studio del professore polacco Dariusz Oko, in cui si parlava di una “lobby gay nella Chiesa”: vescovi anche ad altissimo livello che si coprono a vicenda. McCarrick è soltanto la «punta dell’iceberg», dice oggi lo studioso. (altro…)

Cardinal Sarah: “Gender teoria aberrante e perversa”

Lascia un commentoChiesa,Teorie di genere - omosessualismo

Il cardinal Robert Sarah, tra i più attenti alla dottrina, è intervenuto sulla cosiddetta “ideologia gender”. La famiglia è in pericolo per via delle contaminazioni gnostiche.

Il cardinal Robert Sarah, prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, non è solito intervenire sui temi d’attualità. Quando lo fa, però, riesce sempre a far parlare di sé.

Il “leader dei vescovi attenti alla dottrina”, così come viene spesso definito, aveva già espresso la sua posizione sulla cosiddetta “ideologia gender” nel 2015, quando aveva associato la diffusione di quest’ultima all’Isis: “Hanno la stessa radice demoniaca“, aveva detto. E ancora: “Quello che nazismo, fascismo e comunismo sono stati per il ventesimo secolo, sono oggi le ideologie occidentali sulla omosessualità e l’aborto e il fanatismo islamico“.

La prefazione scritta dal porporato africano a un libro di Giampaolo Scquizzato ( “Verso una rivoluzione antropologica“, opera edita da “Edizioni Fede e Cultura”), chiarisce come il cardinale consideri pericolosa quella che sarebbe una vera e propria “teoria aberrante e perversa”, presentata sì come “scientifica”, ma comunque in grado di disvelare al suo interno “un inganno pseudoscientifico”.

Come riportato oggi su La Verità, che ha pubblicato la prefazione del cardinale, Robert Sarah ha deciso di soffermarsi sulle origini gnostiche della “teoria gender”.

Quella stessa gnosi che sarebbe finita per “impregnare surrettiziamente” la liturgia cattolica. I lettori si ricorderanno del “dialogo” relativo a un Motu proprio riguardante le competenze in materia liturgica con il Santo Padre.

Io non esito – ha scandito il prefetto della Santa Sede sul gender – a dire che ci vedo da parte mia la mano del diavolo“.
Richiamando Papa Francesco, il porporato ha voluto condividere il punto di vista del pontefice argentino: il gender farebbe parte di un progetto di “colonizzazione ideologica” che punterebbe dritto alla distruzione della famiglia.

(altro…)

Il gesuita attivista LGBT all’incontro mondiale delle famiglie cattoliche?

3 CommentiChiesa,Teorie di genere - omosessualismo

La filiale d’Irlanda dell’organizzazione internazionale Tradition, Family, Property (Tfp) ha chiesto di revocare l’invito del controverso sacerdote James Martin, il gesuita attivista Lgbt e consigliere vaticano per le comunicazioni, che dovrebbe partecipare in qualità di relatore al prossimo World Meeting of Families (lncontro mondiale delle famiglie).

“Non fate parlare il gesuita pro Lgbt all’incontro per le famiglie in Irlanda”

James Martin dovrebbe partecipare, in qualità di relatore, al prossimo lncontro mondiale delle famiglie

 

Martin dovrebbe parlare giovedì 23 agosto, alle 11:30, presentando un conferenza dal titolo “Mostrare il benvenuto e il rispetto nelle nostre parrocchie per le persone Lgbt e le loro famiglie”.

La Tfp d’Irlanda sta chiedendo ai cattolici di firmare una lettera (attualmente sono già 9115 le persone che hanno firmato la missiva) che poi sarà spedita all’arcivescovo irlandese Diarmuid Martin e ai vescovi ausiliari Éamonn Walsh e Raymond Field, per chiedere l’estromissione dalla conferenza, sostenuta anche dal Vaticano, dell’americano confratello gesuita di papa Francesco.

Siamo delusi e molto preoccupati del fatto che padre James Martin parlerà all’evento”, viene spiegato nella lettera, perché il sacerdote “è ben noto per il suo dissenso dall’insegnamento della Chiesa sulla morale sessuale“.

La Tfp osserva che padre Martin non è d’accordo con la descrizione dell’omosessuale fatta dal Catechismo della Chiesa Cattolica, che giudica la pratica omosessuale come “gravemente disordinata”.

Per il gruppo d’Irlanda del movimento internazionale fondato dal noto pensatore brasiliano del XX secolo Plinio Corrêa de Oliveira, questo disaccordo con il Catechismo potrebbe “impedire” alle persone attratte da altre persone dello stesso sesso di “arrivare a una vera comprensione della loro condizione”.

(altro…)

La popolarità del Papa: uno strano sondaggio di Repubblica

Lascia un commentoChiesa,In primo piano

Per un cattolico è sempre un buon segnale quando cala la popolarità di un Papa: significa che quel Pontefice guida la barca di Pietro dove al mondo non piace.
Ma che a dirlo sia il quotidiano che più avversa la fede cattolica fa sorgere qualche sospetto… vediamo perchè.

Innanzi tutto sospetto verso chi ha fatto quel sondaggio: “Demos”, società – guarda caso – partner proprio di Repubblica e Gazzettino… come a dire che i laicisti se la cantano e se la suonano da soli.

Secondo. Per il metodo, che NON viene esplicitato e rimanda ad acronimi criptici: e quando non si dichiara qual è il campione, né come è stata svolta l’indagine, nè quali domande sono stati poste… si tratta di una cosa sola: fake news, ovvero notizie costruite a scopo politico.

(altro…)

Cammilleri: Fenomenologia della “Chiesa gay”

Lascia un commentoChiesa,Teorie di genere - omosessualismo

Le ideologie politiche non sono altro che eresie secolarizzate. Le ideologie-eresie non potrebbero affermarsi su popoli di tradizione cristiana se, come tutte le eresie, non contenessero brandelli di verità cristiana. Lo dimostra quella della lobby Lgbt.

Dalle buone intenzioni alla lobby.
Fenomenologia della “Chiesa gay”

di Rino Cammilleri

Il grande pensatore spagnolo Juan Donoso Cortés diceva che le ideologie politiche non sono altro che eresie secolarizzate.
Anche il filosofo Augusto Del Noce parlò di nazismo e comunismo come di «gnosticismo di massa».
Ora, le ideologie-eresie non potrebbero affermarsi su popoli di tradizione cristiana se, come tutte le eresie, non contenessero brandelli di verità cristiana.
Lo straordinario successo, per esempio, del comunismo non ci sarebbe stato senza la particolare insistenza sull’eguaglianza e la giustizia sociale.

Proprio per questo, ogni volta che una nuova ideologia si è affacciata all’orizzonte, ecco gruppetti di cristiani salutarla con giubilo e candidarsi al ruolo di mosca cocchiera.
Già al tempo del giacobinismo, padre di tutte le ideologie che seguirono, c’erano preti e anche vescovi entusiasti reggicoda dei sanculotti.
Poi, quando la rivoluzione si spostò in Italia, ecco i cattolici liberali e i frati seguaci di Garibaldi.
In tempi più recenti, i «cristiani per il socialismo», che provocavano l’irrisione amara di Padre Pio.
Negli Usa, oggi, abbiamo i christians pro-choice, filoabortisti, e, dappertutto, i cristiani Lgbt, che da noi sono «cattolici».

Con tanto di preti schierati dalla loro parte e vescovi che dicono chiaro che la Chiesa dovrebbe mutare la sua dottrina tradizionale al riguardo.
Ora, in base alle ultime risultanze (di cui La Nuova Bussola Quotidiana non ha mancato di riferire: http://www.lanuovabq.it/it/vescovi-gay-la-chiesa-e-nella-tempesta-non-solo-negli-usa-1), scandali pedofili, pederasti e omosessuali stanno scuotendo anche i vertici di Chiesa.

Nel 2012 il professore polacco Dariusz Oko dell’università di Cracovia non esitò a puntare il dito contro quella che lui definiva una vera e propria «lobby gay» nella Chiesa
Cioè, scrive il nostro Lorenzo Bertocchi, «una rete di prelati, anche ad altissimi  livelli e anche a Roma, che si coprivano l’un l’altro».

(altro…)

Vescovi coraggiosi: il Card. Sarah dice “Combattiamo!”

1 CommentoChiesa,Radici cristiane

In un mondo di fuggitivi, chi va nella direzione opposta sembra un disertore.

[Dal 19 al 21 maggio 2018 si è svolto in Francia il 36° Pellegrinaggio di Pentecoste, che ha visto la partecipazione di oltre 12.000 pellegrini, i quali si sono recati a piedi dalla cattedrale Notre-Dame di Parigi alla cattedrale Notre-Dame di Chartres, e che si è concluso il Lunedì di Pentecoste con una Messa solenne nella forma extraordinaria del Rito romano, celebrata da S.E. il cardinale Robert Sarah, prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti.
Riproduciamo di seguito la traduzione dell’omelia pronunciata dal card. Sarah a Chartres, il 21 maggio 2018 (trad. it. di sr. Bertilla Obl.S.B, dedicata a C. e L.)
Il video dell’omelia, con tradizione in italiano, è in fondo a questo articolo]
Cari pellegrini di Chartres,
«La luce è venuta nel mondo», ci ha detto Gesù nel Vangelo di oggi, «e gli uomini hanno preferito le tenebre». E voi, cari pellegrini, avete accolto l’unica luce che non inganna, quella di Dio? Voi avete marciato per tre giorni, avete pregato, cantato, sofferto sotto il sole e sotto la pioggia: avete accolto la luce nel vostro cuore? Avete realmente rinunciato alle tenebre? Avete scelto di percorrere la strada seguendo Gesù, che è la luce del mondo?
Cari amici, permettetemi di porvi questa domanda radicale, perché se Dio non è la nostra Luce, tutto il resto diventa inutile. Senza Dio, tutto è tenebre. Dio è venuto a noi, si è fatto uomo. Ci ha rivelato l’unica verità che salva, è morto per riscattarci dal peccato. E alla Pentecoste ci ha donato lo Spirito Santo, ci ha offerto la luce della fede… ma noi preferiamo le tenebre!
Guardiamoci attorno! La società occidentale ha deciso di organizzarsi senza Dio. Eccola adesso consegnata alle luci appariscenti e fuorvianti della società dei consumi, del profitto a tutti i costi, dell’individualismo forsennato.
Un mondo senza Dio è un mondo di tenebre, di menzogna e di egoismo!
Senza la luce di Dio, , la società occidentale è diventata come un battello ebbro nella notte! Non ha più abbastanza amore per accogliere i bambini, proteggerli in grembo alle loro madri, proteggerli dall’aggressione della pornografia.
Privata della luce di Dio, la società occidentale non sa più rispettare i suoi anziani, accompagnare verso la morte i malati, fare posto ai più poveri e ai più deboli. È consegnata alle tenebre della paura, della tristezza e dell’isolamento. Non ha nient’altro da offrire che il vuoto e il nulla.

(altro…)

Vescovi coraggiosi: card. Comastri “il progetto diabolico contro la famiglia”

Lascia un commentoChiesa,Persecuzione dei cristiani

C’è un “progetto diabolico per combattere la famiglia, e in definitiva per combattere il desiderio di Dio”, e chi “presume di capire più di Dio, perché combattere la famiglia significa questo, è al servizio del demonio”.

Il Cardinale Angelo Comastri, arciprete della Basilica di San Pietro in Vaticano, lo sottolinea nell’omelia della festa di Sant’Anna, durante la messa celebrata nella parrocchia di Sant’Anna in Vaticano.

[…] L’omelia del Cardinale Comastri è stata tutta incentrata sulla famiglia, perché ricordare Sant’Anna significa ricordare “una santa famiglia, quella in cui è nata la Vergine Maria”.

“Mi sembra decisivo – ha detto il Cardinale – sottolineare che la famiglia non l’abbiamo inventata noi. La famiglia l’ha inventata Dio. La famiglia è un progetto di Dio. Dio ha creato l’uomo e la donna perché fossero culla della vita, e fossero luogo in cui i figli possano crescere e imparare l’alfabeto della vita. Bisogna essere ciechi per non vederlo”.

Il Cardinale ha ricordato un passaggio del diario di Giovanni XXIII, che sottolineava come “l’educazione che lascia le tracce più profonde è quella che si riceve in casa”, e che la sua “casa era povera ma piena di Dio”.

(altro…)

Opzione Benedetto: testimonianza e battaglia per vivere da cristiani nell’oggi

Lascia un commentoAttualità,Chiesa

L’Opzione Benedetto è un libro che può offrire importanti consigli ai cristiani di oggi.

Ci possono essere anche dei libri contemporaneamente in qualcosa assolutamente notevoli e perfino profetici, mentre in altri aspetti assai problematici e meno convincenti.

Quest’ultimo secondo noi è il caso del recente e dibattutissimo libro di Rod Dreher (cf. L’Opzione Benedetto. Una strategia per i cristiani in un mondo post-cristiano: http://www.edizionisanpaolo.it/religione_1/spiritualita_1/parole-per-lo-spirito/libro/l-opzione-benedetto.aspx).

L’autore è un giornalista americano, nato e cresciuto metodista, poi divenuto cattolico, quindi approdato alle chiese ortodosse. E già qui si tratta di un percorso atipico e che lascia un po’ perplesso il cattolico convinto. Ma per ora passons!

La parte del libro che ci ha dato molto da riflettere e che ci sembra certamente degna di nota inizia proprio con il sottotitolo: cristiani in un mondo post-cristiano.
Che il mondo di oggi abbia cessato di essere cristiano e conforme agli assi portanti del cattolicesimo è per noi, come per Dreher, un fatto e non un punto di vista.
In francese, allo storico Paul Veyne che nel 2013 ha scritto Quand notre monde est devenu chrétien (Albin Michel) ha risposto di recente Guillaume Cuchet con un meno euforico Quand notre monde a cessé d’être chrétien (Seuil).

(altro…)

Vocazioni: si avvicina l’anno zero?

Lascia un commentoChiesa

A fronte del crollo delle ordinazioni negli ultimi cinque anni, sembra profilarsi una sorta di “Opzione Benedetto” anche per i sacerdoti.
Disastro in Francia… e l’Italia segue a ruota.

Nel 2018 i sacerdoti ordinati in Francia sono 114, di cui solo 68 diocesani. 58 diocesi francesi, su un totale di 98 (il 58%) quest’anno non hanno avuto alcuna ordinazione sacerdotale.
Sono dati “da paura”, ma quest’anno i sacerdoti ordinati in istituti tradizionali, cioè destinati a celebrare secondo la Forma Straordinaria, o “classici” incidono per il 20% sul totale dei nuovi preti.
Si salvano anche i nuovi istituti dove il cattolicesimo viene preso sul serio, senza alcuna concessione o annacquamento.

E’ uno spunto prezioso per investire sull’eterna giovinezza della tradizione.

Il quotidiano La Croix fa la conta delle nuove ordinazioni sacerdotali in Francia. Nel 2018 i sacerdoti ordinati in Francia sono 114, di cui 68 diocesani, 14 membri di una comunità, ma incardinati in una diocesi, ed infine 32 appartenenti a comunità che godono della facoltà di incardinare i propri membri.

(altro…)

Pubblicato in italiano “L’opzione Benedetto”

1 CommentoAttualità,Chiesa,In libreria

Finalmente tradotto “L’opzione Benedetto. Una strategia per i cristiani in un mondo post-cristiano“.
Nata da un pensiero dell’allora Card. Ratzinger una strategia che può salvare la nostra fede, i nostri cari, il nostro impegno militante.
Un commento di Stefano Fontana sulla polemica con la rivista dei gesuiti.

Da dove nasce la proposta contenuta nel libro The Benedict Option? Leggi, politiche, programmi scolastici, progetti sulla sessualità nelle scuole, pubblicità spingono sempre più gruppi ad organizzarsi per salvare il salvabile. Non sono molti, ma lo saranno. Un altro aspetto sta poi spingendo in questo senso ed è interno alla Chiesa stessa.

Sulla “opzione Benedetto” è in atto una promettente discussione e ci sono già delle realtà cattoliche che vi fanno riferimento, se non in senso letterale almeno come spunto. Come è noto, si tratta della proposta di Rod Dreher contenuta nel libro The Benedict Option uscito negli USA nel 2017 e ora in Francia con un titolo un po’ diverso.

I gesuiti della Civiltà Cattolica lo hanno però già criticato paragonandolo all’eresia donatista dei primi secoli cristiani. Lo ha fatto padre Andreas Gonçalves Lind nel numero 4022 della rivista.
La proposta viene condannata come arrogante, fondata sulla pretesa di creare comunità di perfetti, rigide dottrinalmente e carenti di umiltà e misericordia. Molto diversa, notano i gesuiti, è la proposta di Papa Francesco che dice non di ritirarsi ma di uscire e collaborare con tutti.

A mio parere, però, c’è qualcosa che anche alla Civiltà Cattolica sta sfuggendo e a cui l’opzione Benedetto dà espressione.
Dreher si riferisce a Benedetto da Norcia. Ma molti intendono la proposta anche nel senso di Benedetto XVI-Joseph Ratzinger che, come è noto, previde che la Chiesa si ridurrà di molto e che il suo futuro dipenderà proprio dall’esistenza di piccole comunità creative veramente convinte.

(altro…)