Cattolici pecoroni di fronte a quello che passa il culturame cinematografico. E’ la triste fotografia di come il mondo cattolico sia supino di fronte alla pervasività subdola di molte proposte culturali che non solo non hanno nulla di cattolico, ma che sono completamente prive di uno sguardo vero e profondo sulla realtà. Lo dimostra la vicenda raccontata nei giorni scorsi dalla Nuova BQ.
Non scuola, ma scuole
Stato educatore e pluralismo
dagli USA spunti e riflessioni per una scuola davvero efficiente e rispettosa dei diritti della famiglia
Anche in Italia il sistema si basa su tre presupposti che si sono rivelati sbagliati:
– il primo è quello di ritenere che solo le scuole statali possano formare buoni cittadini;
– il secondo è che solo le scuole statali possano offrire pari opportunità per tutti i bambini;
– il terzo è che ogni altro assetto ordinamentale sia di per sé da guardare con sospetto.
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Dall’introduzione del volume. Gli esperti dei sistemi educativi concordano sul fatto che il sistema d’istruzione americano non sia in grado di stimolare a sufficienza gli studenti, dal punto di vista intellettuale, civico e morale, ma sono in disaccordo sul perché questo accada.
La tesi di questo libro è che gran parte di questo fallimento è da attribuire a due scelte sbagliate, compiute in passato e che ora meritano un ripensamento:
– in primo luogo, la decisione politica del XIX secolo di favorire una struttura del sistema educativo uniforme rispetto ad una pluralistica;
– in secondo luogo, l’abbandono del tradizionale curriculum scolastico avvenuto all’inizio del XX secolo.


Un periodo storico ignoto, che può turbare profondamente un cattolico.
Il partito spagnolo di destra Vox ha ottenuto 12 seggi nelle elezioni svoltesi domenica per il parlamento locale dell’Andalusia, superando le previsioni dei sondaggi che gliene attribuivano al massimo cinque.
Dreher, l’autore della guida di sopravvivenza per cristiani “Opzione Benedetto”
Tutto origina dall’ACEC (vedere http://www.saledellacomunita.it/) , un ente ecclesiale (al solito: non-si-sa-chi-lo-guida / non-si-sa-chi-lo-ha-voluto) al quale alcuni sacerdoti affidano il giudizio sui film e anche il loro… cervello.
Mentre il 2018 si chiude, un’ultima parola va detta sulla Rivoluzione culturale del Sessantotto. Una Rivoluzione di cui, cinquant’anni dopo, possiamo misurare il successo e il fallimento.
L’integrazione che l’Islam non può accettare.