Da quando sono arrivato a Imola la vicenda di Cassiano, educatore della gioventù che non rinunciò a comunicare la fede cristiana ai suoi studenti, mi ha veramente colpito.
Alcuni cittadini, come voi sapete, lo denunciarono.
Processato, gli fu ordinato di rinunciare al proprio credo e di sacrificare agli dei della religione romana.
Cassiano rifiutò e fu condannato a morte.
Ed il giudice impose ai suoi studenti di eseguire la condanna.
Vescovi Ecuador: bocciata la legge sull’aborto
Dopo l’appello dei vescovi
il Parlamento ha detto no
alla legalizzazione dell’aborto
Il mondo prenda coscienza che le leggi contro la vita possono essere abrogate.
Ma occorre combattere, e… ognuno deve fare la sua parte.
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L’aborto in Ecuador non sarà legale. Lo ha deciso l’Assemblea Nazionale del Paese, espressione del Parlamento unicamerale. Decisive le 7 assenze e le altrettante astensioni che hanno fermato a quota 65 i voti favorevoli alla depenalizzazione, mentre la maggioranza richiedeva i sì di almeno 71 parlamentari. Sono stati 59 i voti contrari.

Decapitato un suo manchino durante una festa LGBT
Contro la circolare che “ufficializza l’ implementazione dell’ideologia gender nelle scuole”:
Un vescovo polacco bersaglio delle “milizie” Lgbt, ma stavolta viene difeso da tutti i suoi confratelli: succede nell’ex blocco sovietico dove, dopo gli attacchi ricevuti dall’arcivescovo di Cracovia Jędraszewski, è arrivato il sostegno prima dei vescovi polacchi e poi di quelli di Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria.
Sia lodato Gesù Cristo, ora e sempre. Amen
I vescovi californiani scendono in campo per contrastare una legge, la SB 24, che se approvata, renderebbe accessibile la pillola abortiva RU486 nei college e nei campus universitari. Il testo è già stato approvato dalle commissioni dell’assemblea statale – la camera bassa dello stato – e il voto finale è atteso lunedì 12 agosto. Manca pochissimo.
Il Vescovo di Reggio Emilia domanda pubblicamente: si vuole cancellare l’eredità di san Giovanni Paolo II?
Le parole pronunciate dall’arcivescovo Marek Jedraszewski durante il suo discorso in occasione dell’anniversario dell’insurrezione di Varsavia, conclusasi con la distruzione della capitale polacca: