E ora Avvenire apre anche al gender

Matrimonio e Famiglia,Teorie di genere - omosessualismo

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Con un articolo apparso il 28/11/2020 il quotidiano dei nostri Vescovi apre

  • al DDL Zan sulle presunte discriminazioni di persone omosessuali,
  • all’educazione sessuale nelle scuole,
  • alla fede nello Stato-educatore dei nostri figli
  • ai rapporti omosessuali,
  • e dà la colpa alla famiglia per l’attuale deriva etica.

E’ l’ultimo cedimento di una serie impressionante, che nel 2020 ha visto:

Questa volta non si tratta di un’opinione o di una “lettera al direttore”, ma proprio di una “analisi” (sic!), comparsa in prima pagina e nell’inserto “Famiglia e vita”.

Per motivi di spazio esaminiamo solo i punti più aberranti.

  1. Avvenire non solo dà spazio a un attivista assolutamente di parte come l’On. Zan, ma addirittura vuol farci credere alle cose che dice. Così, ritiene il DDL liberticida Zan «un’opportunità anche in chiave educativa».
  2. L’articolo afferma che il DDL Zan serve al «contrasto delle discriminazioni e della violenza». Così facendo, nasconde il reale contenuto del DDL, ignora le analisi dei pro-famiglia e soprattutto il fatto che in Italia i (reali) casi di discriminazione sono pochissimi, molti meno di quelli di cristianofobia.
  3. Viene data come scontata e ammissibile «l’educazione sessuale» nelle scuole: questo non è solo «marciare in senso contrario alla sensibilità dei genitori», ma è contraddire
    – il primato della famiglia nell’educazione dei figli (CCC 2221) e
    – la dottrina stessa della Chiesa: “Lo Stato non può legittimamente sostituirsi all’iniziativa degli sposi, primi responsabili dell’educazione dei propri figli” (CCC 2372; Enc. Divini illius magistri).
  4. Il quotidiano chiede alla famiglia di collaborare con la scuola di Stato con «fiducia e sulla trasparenza degli obiettivi». Così facendo, nasconde i continui imbrogli, abusi e violenze che i genitori subiscono ogni giorno e in ogni Provincia d’Italia, proprio dagli attivisti dell’ideologia gender.
    Contraddice anche la fede della Chiesa sulla scelta della scuola (CCC 2229); e lascia che ai nostri figli venga inculcato che la creazione è una favola, che la Chiesa bruciava le donne, che il medioevo fu un’epoca buia, che discendiamo dalla scimmia, ecc.
  5. Avvenire stravolge un recente documento vaticano (“Maschio e femmina li creò”), cercando di far credere che alcuni studi scientifici sull’ideologia gender rendano lecita l’educazione sessuale e genderista nelle scuole.
  6. Rispetto a «“quelle” esperienze» (atti omosessuali), l’articolo non esprime alcuna condanna, anzi: addirittura auspica di «non fingere indifferenza, di essere accolta e aiutata a capire».
    La Chiesa insegna, invece, che ci sono 5 “peccati che gridano verso il cielo” (cioè molto più gravi degli altri) e tra questi vi è “il peccato dei Sodomiti” (CCC 1867).
  7. Ultimo aspetto, davvero offensivo per tutti, è sostenere che « le famiglie […] hanno smesso di essere un riferimento educativo».
    E siamo noi cattolici che paghiamo Avvenire, sia con le tasse sia con l’8×1000.

CONCLUSIONE. La Chiesa che è in Italia ci aiuta nell’opera educativa organizzando “Giornate”, feste e picnic… ma ci lascia soli davanti al Leviatano. Da oggi, sembra ci voglia convincere ad affidargli coloro che sono la ragione della nostra vita: i figli.

Tuttavia, non dobbiamo perdere la fede: perché non ce l’ha data né il direttore di Avvenire, né il clero.
Dobbiamo, invece, combattere per i nostri figli. Cominciando dal
– far sapere al nostro parroco cosa c’è di nuovo su Avvenire, così che venga tolto dalla Chiesa;
– supplicare il nostro vescovo di bloccarne la pubblicazione.

Totustuus.it

Bologna, 29/11/2020
Sant’Irenarco martire

Prima pagina di Avvenire di sabato 28/11/2020

2 commenti su “E ora Avvenire apre anche al gender

  1. Che Avvenire sia una ridicola pubblicazione in mano ai poteri forti della sinistra è cosa risaputa.
    Però basta non leggerla e lasciarla cadere nell’oblio che merita.
    Peccato che in molte parrocchie arrivi per abbonamento. Cari amici, spiegate al vostro Parroco che è meglio non rinnovare l’abbonamento, che rende ricchi gli antiCristo.

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