Se si tocca Humanae vitae, crolla la Dottrina sociale
L’editoriale del vescovo Crepaldi sul Bollettino della Dottrina sociale dell’Osservatorio Van Thuan: «La contraccezione fa sì che i coniugi si trattino come individui isolati secondo un disegno frutto dei loro desideri privati. Se si tocca Humanae vitae crolla impianto della Dottrina sociale. Amoris Laetitia deve essere letta alla luce di Humanae vitae e non il contrario.
Se si tocca la Humanae vitae di Paolo VI crolla l’intero impianto della Dottrina sociale della Chiesa: è questo il messaggio contenuto nell’ultimo numero del “Bollettino di Dottrina sociale della Chiesa” dell’Osservatorio cardinale Van Thuân in distribuzione in questi giorni e dedicato al 50mo anniversario dell’enciclica paolina sull’amore coniugale con un interessante sottotitolo: “Il significato pubblico della sessualità umana”.
Come dire che, una volta rivista la lezione della Humanae vitae, non cade solo la morale coniugale, né la sola morale in generale, come la Nuova Bussola Quotidiana ha spiegato ieri, ma anche il senso ultimo dell’impegno per la costruzione della società.
A dirlo sono i cinque saggi del fascicolo e, in particolare, l’editoriale dell’Arcivescovo Giampaolo Crepaldi: «Una messa in questione o una liquidazione dell’enciclica con la scusa di un suo “aggiornamento” avrebbe conseguenze negative per tutto l’ambito della Dottrina sociale della Chiesa».

La Rivoluzione russa si inserì all’interno della Prima Guerra mondiale, che sconvolse l’Europa dal 1914 al 1918 e che, con il secondo conflitto, costituì un’unica guerra civile europea: la lotta ideologica e politica promossa dalla Russia proiettò la sua ombra di sangue sull’intera Europa.
Ottocento anni fa avvenne un fatto fondamentale per la vita della Chiesa, che andò a sommarsi all’operato dei Frati minori di san Francesco di Assisi: era il 1217 quando san Domenico di Guzmán (Caleruega 1170/1175-Bologna 6 agosto 1221) inviò nelle città europee, dove si trovavano le principali sedi universitarie (Bologna, Parigi, Madrid…), i membri dell’Ordine dei Predicatori da lui fondato al fine di renderli dotti per risanare il tessuto cattolico.
GRUPPO STABILE ROLANDO RIVI PER LA PROMOZIONE DELLA MESSA IN FORMA STRAORDINARIA
