Card. Poletto: “Registrazione di due madri è fango sulla città”
Il cardinale Poletto contro la scelta del sindaco Appendino di riconoscere il figlio di due mamme: un disegno “contrario” al “progetto di Dio”.
Ecco le dichiarazioni dell’arcivescovo emerito di Torino.
Ma nel frattempo il fenomeno si espande – senza alcun intervento da parte della magistratura né dei partiti – sia a Gabicce che a Roma.
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Il sindaco di Torino Chiara Appendino, qualche giorno fa, ha firmato l’atto di riconoscimento del bambino di due diverse mamme.
Un atto cui si è arrivati “forzando la mano” e una scelta che non è piaciuta affatto al porporato nato in provincia di Treviso, che attraverso un’intervista a La Fede Quotidiana, ha evidenziato il suo pensiero al riguardo. Il primo problema, secondo quanto dichiarato dal porporato, sarebbe il Ddl Cirinnà. Lo spartiacque dal quale si sarebbe dato il via libera a questo genere di provvedimenti.
Così tanto da andare “contro il progetto di Dio“. Poletto sostiene che si stia andando verso un cambiamento radicale delle modalità di pensiero. Una “deformazione” tesa ad allontanare l’uomo dal “progetto di Dio“.

L’editoriale del vescovo Crepaldi sul Bollettino della Dottrina sociale dell’Osservatorio Van Thuan: «La contraccezione fa sì che i coniugi si trattino come individui isolati secondo un disegno frutto dei loro desideri privati. Se si tocca
La Rivoluzione russa si inserì all’interno della Prima Guerra mondiale, che sconvolse l’Europa dal 1914 al 1918 e che, con il secondo conflitto, costituì un’unica guerra civile europea: la lotta ideologica e politica promossa dalla Russia proiettò la sua ombra di sangue sull’intera Europa.
Ottocento anni fa avvenne un fatto fondamentale per la vita della Chiesa, che andò a sommarsi all’operato dei Frati minori di san Francesco di Assisi: era il 1217 quando san Domenico di Guzmán (Caleruega 1170/1175-Bologna 6 agosto 1221) inviò nelle città europee, dove si trovavano le principali sedi universitarie (Bologna, Parigi, Madrid…), i membri dell’Ordine dei Predicatori da lui fondato al fine di renderli dotti per risanare il tessuto cattolico.
GRUPPO STABILE ROLANDO RIVI PER LA PROMOZIONE DELLA MESSA IN FORMA STRAORDINARIA
