Cattolici pecoroni di fronte a quello che passa il culturame cinematografico. E’ la triste fotografia di come il mondo cattolico sia supino di fronte alla pervasività subdola di molte proposte culturali che non solo non hanno nulla di cattolico, ma che sono completamente prive di uno sguardo vero e profondo sulla realtà. Lo dimostra la vicenda raccontata nei giorni scorsi dalla Nuova BQ.
Vescovi esasperati dagli attacchi alla famiglia… parlano!
Mons. Enrico Solmi: «La famiglia è quella unita nel matrimonio»
Sindaco 5 stelle: «Felice di riconoscere coppie omogenitoriali»
Succede a Parma: dopo le mille false priorità sull’omo-eresia, i migranti, l’islam, l’ecologia, l’ambiente, il dialogo, il nuovo soggetto politico dei cattolici, la pace e i “Bella Ciao” cantati in Chiesa, il Vescovo guarda alla famiglia di Nazaret e… sbotta ripetendo le verità di natura!
«Due uomini e due donne che vivono assieme come marito e moglie non sono famiglia, anche se mettono al mondo dei figli, direttamente o indirettamente. Anche se viene ratificata da una legge o in qualche comune di Italia, questa non è famiglia».
_____
«Vivere sotto lo stesso tetto non basta per essere una famiglia». Dopo i quattro atti di riconoscimento del sindaco di figli di coppie gay, monsignor Solmi prende posizione: «Nessuna discriminazione, ma questa realtà è formata solo da un uomo e una donna uniti nel matrimonio».
Dopo l’articolo uscito sulla Gazzetta di Parma, oggi il sindaco Federico Pizzarotti interviene su questo tema con un post su Facebook: “felice di aver sottoscritto nei giorni scorsi il riconoscimento di figli di coppie omogenitoriali. Lo rifarei oggi, domani e nei giorni a venire”.

Stato educatore e pluralismo
Un periodo storico ignoto, che può turbare profondamente un cattolico.
Il partito spagnolo di destra Vox ha ottenuto 12 seggi nelle elezioni svoltesi domenica per il parlamento locale dell’Andalusia, superando le previsioni dei sondaggi che gliene attribuivano al massimo cinque.
Dreher, l’autore della guida di sopravvivenza per cristiani “Opzione Benedetto”
Tutto origina dall’ACEC (vedere http://www.saledellacomunita.it/) , un ente ecclesiale (al solito: non-si-sa-chi-lo-guida / non-si-sa-chi-lo-ha-voluto) al quale alcuni sacerdoti affidano il giudizio sui film e anche il loro… cervello.
Mentre il 2018 si chiude, un’ultima parola va detta sulla Rivoluzione culturale del Sessantotto. Una Rivoluzione di cui, cinquant’anni dopo, possiamo misurare il successo e il fallimento.