(CorSera) Scozia: vietato difendere il Papa

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una reazione del giocatore polacco dei biancoverdi ai cori contro il
pontefice

La maglia dedicata a Wojtyla
Nei guai il portiere del Celtic

La T-shirt sfoggiata alla fine della gara contro i Rangers, vinta per 3-2.

Boruc nel mirino della Federcalcio scozzese

GLASGOW (Scozia) – Per i Rangers oltre al danno la beffa. Il danno è
stata la sconfitta nel derby di Glasgow contro i Celtic. La beffa la trovata del
portiere avversario. La sfida Celtic-Rangers ha da sempre connotazioni
religiose, visto che i tifosi dei primi sono cattolici mentre quelli dei secondi
sono di fede protestante. Domenica il portiere polacco dei biancoverdi, Artur
Boruc, stanco di sentire cori contro Wojtyla, ha deciso di reagire a suo modo.

«DIO BENEDICA IL PAPA» – Alla fine della gara, vinta dal Celtic per
3-2, l’estremo difensore ha sfoggiato una maglietta con una foto di Giovanni
Paolo II e la scritta «Dio benedica il Papa». Una presa di posizione assai netta
che ora rischia di procurargli dei guai: la Federcalcio scozzese, infatti,
aspetta il rapporto dell’arbitro per valutare eventuali provvedimenti nei
confronti del portiere. «Sarebbe stato peggio se avesse indossato una maglietta
con su scritto "Dio benedica Myra Hindley"», ha commentato ironico del tecnico
del Celtic, Gordon Strachan, riferendosi alla serial killer che negli anni
Sessanta fu condannata per aver torturato e assassinato quattro bambini.

29 aprile 2008