(Vaticano) I cattolici crescono soprattutto in Asia

Chiesa

PRESENTAZIONE DELL’ANNUARIO PONTIFICIO 2007 , 12.02.2007

L’Annuario Pontificio 2007 è stato presentato questa mattina al Santo Padre da Sua Em.za Rev.ma il Signor Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato e da Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Leonardo Sandri, Sostituto alla Segreteria di Stato per gli Affari Generali. La redazione del nuovo Annuario è stata curata da Mons. Vittorio Formenti, incaricato dell’Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa e dall’equipe dei collaboratori.


Il complesso lavoro di stampa è stato invece curato dal Rev. don Elio Torrigiani S.D.B., dal Comm. Antonio Maggiotto e dal Comm. Giuseppe Canesso, rispettivamente Direttore Generale, Direttore Commerciale e Direttore Tecnico della Tipografia Vaticana. Il volume sarà prossimamente in vendita nelle librerie.


Il Santo Padre ha ringraziato per l’omaggio esprimendo interesse per i dati illustrati, e pregando di portare l’attestazione della Sua viva gratitudine a tutti coloro che hanno collaborato alla nuova edizione dell’Annuario.


Durante il 2006 sono state erette dal Santo Padre 12 nuove Sedi Vescovili; sono state costituite 9 Sedi Metropolitane e 1 Amministrazione Apostolica. In tutto, sono stati nominati 180 nuovi Vescovi.


I dati statistici, riferiti all’anno 2005, consentono di sintetizzare gli aspetti principali della presenza e dell’azione pastorale nella Chiesa Cattolica nelle 2.915 circoscrizioni ecclesiastiche di tutto il mondo.


Dal 2004 al 2005 i cattolici nel mondo sono passati da poco più di 1.098 milioni a circa 1.115 milioni, con un aumento dell’1,5 % e poiché questa crescita relativa risulta assai vicina a quella della popolazione mondiale (1,2 %), la presenza di cattolici nel mondo è risultata sostanzialmente invariata (17,20 %). L’analisi geografica delle variazioni nel biennio mostra un aumento del 3,1 % di cattolici nell’Africa, che ha invece aumentato la sua popolazione di poco meno del 2,5 %.


Anche nei continenti asiatico e americano si è registrato un aumento di cattolici superiore a quello della popolazione (2,71 % contro l’1,18 % per l’Asia e l’1,2 % contro lo 0,9 % per l’America).


In Europa si assiste ad un lieve aumento dei cattolici ed ad una quasi stazionarietà della popolazione presente.


Il numero dei sacerdoti, sia diocesani che religiosi, è passato nel biennio 2004-2005 da 405.891 a 406.411, con un aumento relativo dello 0,13 %. Questo vale a livello mondiale in quanto per le singole ripartizioni geografiche le variazioni sono differenziate. A fronte di importanti incrementi per l’Asia e per l’Africa, dove si registra un + 3,80 % e un + 3,55 % rispettivamente si pongono l’Europa e l’America con una flessione di circa mezzo punto percentuale e l’Oceania con un calo dell’1,8 %.


La distribuzione percentuale dei sacerdoti per continente evidenzia lievi cambiamenti nel biennio considerato. Africa ed Asia contribuivano complessivamente nel 2004 al 19,58 % del totale mondiale; nel 2005 la loro quota era salita al 20,28 %. L’America mantiene nel tempo una frazione di circa il 29,8 % mentre l’Oceania rimane relativamente stabile attorno ad una quota di poco più dell’1 %. L’unico continente che ha visto diminuire la propria quota è l’Europa: nel 2004 i 199.978 sacerdoti europei rappresentavano quasi il 49,3 % del totale del gruppo ecclesiastico, mentre un anno più tardi erano scesi al 48,8 %.


Il numero degli studenti di filosofia o di teologia nei seminari diocesani o in quelli religiosi è passato da 113.044 nel 2004 a 114.439 nel 2005. Complessivamente nel biennio si è avuto un tasso di aumento dell’1,23 %. Tale variazione relativa è stata positiva in Africa (3,46 %), in Asia (2,90 %) e in America (0,6 %), mentre l’Europa ha fatto registrare un calo dell’1,9 %. Il numero di seminaristi in Oceania si è stabilizzato intorno alle 950 unità.


Nel 2005 su 100 candidati al sacerdozio di tutto il mondo, 32 erano americani, 26 asiatici, 21 africani, 20 europei e 1 dell’Oceania.