(Reuters) La Laica Inquisizione contro i cristiani

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Caso Buttiglione,cardinale critica “Inquisizione anti-cattolica”

 

Mon October 18, 2004 1:48 PM GMT

di Philip Pullella

CITTA’ DEL VATICANO (Reuters) – Un alto prelato oggi ha dichiarato che sta prendendo piede in Europa una “Inquisizione” anti-cattolica, e che la campagna contro Rocco Buttiglione, candidato al ruolo di commissario Ue per la Giustizia e la Sicurezza, ne è un primo esempio.


“Sembra una nuova Inquisizione”, ha detto in un’intervista a Reuters Television il cardinale Renato Raffaele Martino, a capo del Consiglio Vaticano per la giustizia e la pace. “E’ una Inquisizione laica ma è molto sgradevole”.


Martino, parlando prima della presentazione di un libro sulla diplomazia vaticana, ha messo in luce quello che definisce un sentimento anti-cattolico in alcune parti d’Europa sulla scia della vicenda del candidato commissario Ue.


Buttiglione, professore di filosofia politica che ha aiutato Papa Giovanni Paolo II a scrivere alcune encicliche, potrebbe dover rinunciare alla candidatura alla Commissione europea per le sue controverse dichiarazioni su omosessuali e donne.


La Commissione per le libertà civili del Parlamento europeo ha votato contro Buttiglione dopo che ha detto di considerare l’omosessualità un peccato e che il matrimonio esiste perché le donne facciano figli e vengano protette dai mariti.


Alla domanda se Buttiglione venga trattato in modo ingiusto dal Parlamento europeo, Martino ha risposto: “Credo di sì”.


Gli intellettuali cattolici in Italia hanno già criticato la commissione, accusandola di estremismo secolare per non essere stata capace di distinguere tra un peccato e un crimine.


Martino critica il “nuovo anti-cattolicesimo” emerso attraverso attacchi che non sarebbero tollerati da altre religioni.


IL DIRITTO DI ESPRIMERSI


“Puoi insultare liberamente e attaccare i cattolici e nessuno dirà nulla. Se lo si fa con le altre confessioni (religiose), poi vediamo cosa accade”, ha detto il cardinale.


Secondo Martino, la Chiesa continuerà a difendere il proprio diritto a esprimersi. “Sembra (che la gente creda) che i cattolici parlino un’altra lingua, ma loro continueranno a parlare… perché abbiamo fede e non possiamo cambiare questo”.


Il cardinale ha accusato alcuni in Europa oggi di seguire la strada di un “moderno relativismo morale” in cui ciò che loro considerano buono e morale è accettabile mentre gli altri punti di vista vengono ignorati.


Martino, che ha rappresentato il Vaticano alle Nazioni Unite per 16 anni, ha detto che la controversia relativa a Buttiglione gli ricorda una campagna per far uscire la Santa Sede dall’organismo internazionale.


“E perché? Perché la Santa Sede difendeva i valori della vita, della famiglia”, ha spiegato.


Il prelato ha criticato una nuova “democrazia fraintesa” la cui legge sarebbe “se non dici quello che noi diciamo, devi andartene”.


Dopo l’intervista, alla presentazione del libro, Martino ha detto che la posizione del Papa sulle questioni morali viene oscurata da quella che ha definito “una cacofonia orchestrata da potenti lobby culturali, economiche e politiche mosse prevalentemente da un pregiudizio contro tutto ciò che è cristiano”.


Il cardinale ha aggiunto che questo fa parte di “una nuova Santa Inquisizione piena di denaro e arroganza”.-