«Un sacerdote non può essere presente quando viene eseguita l’eutanasia volontaria o il suicidio assistito».
Le parole dell’Arcivescovo di Utrecht Eijk in aperta opposizione a quelle pronunciate da Paglia (PAV)
Alle affermazioni del vescovo Paglia sul suicidio assistito, apparse come un implicito consenso alla scelta di porre fine alla propria vita, hanno già risposto alcuni teologi e sacerdoti, ribadendo come esse potessero contraddire il dono divino della vita umana ed in qualche modo giustificare l’atto del suicidio assistito e della eutanasia.
Nei giorni scorsi, è stato il Cardinale di Utrecht Willem Jacobus Eijk a tornare sull’argomento, inviando a tutti i sacerdoti un messaggio chiaro: «Un sacerdote dovrebbe parlare chiaramente con una persona che opta per suicidio assistito o eutanasia volontaria e chiarire che sta commettendo un peccato molto grave».
«Per lo stesso motivo, un sacerdote non può essere presente quando viene eseguita l’eutanasia volontaria o il suicidio assistito. Ciò potrebbe implicare che il sacerdote non abbia alcun problema con la decisione o addirittura che questi atti moralmente illeciti non siano tali in alcune circostanze secondo gli insegnamenti della Chiesa», ha ribadito nella sua intervista il cardinale che proprio sui temi della eutanasia aveva dedicato i suoi studi medici, prima della vocazione al sacerdozio.

TRIESTE – Sta facendo il giro del Web l’omelia pronunciata dall’arcivescovo di Trieste, monsignor Giampaolo Crepaldi, ieri durante la celebrazione della messa dell’Epifania.
Un vescovo fa il suo mestiere e dice la sua. 
era questo lo slogan con cui – negli anni Ottanta – un gruppo di militanti contro-rivoluzionari sensibilizzava i cattolici davanti alle chiese bolognesi: P. Tomas Tyn O.P. militava tra loro con le attività proprie del sacerdote e del maestro di spirito.
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ll testo integrale della lectio magistralis pronunciata dal cardinal Robert Sarah davanti ai lettori della Nuova Bussola Quotidiana nell’evento di Milano.
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Tra
Sarebbe un peccato che qualcuno lo chiamasse dissidente perché in fondo quello che dice è condiviso da tanti silenziosi cattolici.