Firma anche tu la Supplica ai vescovi dell’Emilia-Romagna: SI alla famiglia naturale!

Chiesa

Si prega di firmare solo se cattolici residenti in Emilia-Romagna.
Le firme saranno inviate entro settembre a ciascuno dei 14 Vescovi della nostra Regione.

Supplica ai vescovi dell’Emilia-Romagna: SI alla famiglia naturale!

  

Si prega di firmare solo se cattolici residenti in Emilia-Romagna.
Le firme saranno inviate entro settembre a ciascuno dei 14 Vescovi della nostra Regione.

**your signature**

362 signatures

Share this with your friends:

   

_____

 

Eccellenze Reverendissime,
ci rivolgiamo a Voi come figli per chiedere di capire meglio alcune iniziative ecclesiali relative agli attivisti LGBT.
Ci riferiamo in particolare ad un articolo apparso sull’Avvenire, che riporta le controverse tesi del Padre James Martin S.J. (Cfr. http://www.lanuovabq.it/it/omosessualita-il-vescovo-chaput-contro-padre-martin) e ci è sembrato non chiaro.

Rileviamo che silenzi, ammiccamenti e ambiguità si stanno diffondendo anche nelle parrocchie.

Nel mondo moderno è già difficile mantenere la castità prematrimoniale e la fedeltà coniugale, ma ora sentiamo minacciati i nostri figli: i vari gay pride, la propaganda omosessualista, le iniziative LGBT, il pretesto dell’inesistente omofobia e bullismo: tutto questo è utile a diffondere la c.d. ideologia gender che, come ha detto più volte il Santo Padre, mina alle fondamenta la famiglia naturale.

Vi supplichiamo, pertanto, di dire una parola chiara, forte e inequivocabile in difesa della famiglia naturale, nella nostra Regione più minacciata che altrove.

Nostra Signora Vi ottenga il coraggio di andare contro corrente per riaffermare le verità naturali e difendere le nostre famiglie!

Firma elettronica (e-mail)

_____

SE SEI CATTOLICO E RISIEDI IN EMILIA-ROMAGNA SOTTOSCRIVI QUESTA SUPPLICA:
LA TUA RICHIESTA ARRIVERA’ AI NOSTRI 14 VESCOVI

8 commenti su “Firma anche tu la Supplica ai vescovi dell’Emilia-Romagna: SI alla famiglia naturale!

  1. Argomento da difendere senza se e senza ma. Distinguiamo e condanniamo il peccato, mentre il peccatore è sempre accolto a braccia aperte, ma sempre secondo il magistero della chiesa. Il mondo deve compiacere a Dio, non viceversa.
    Cari Vescovi siete chiamati a seguire Cristo, non le correnti o le “mode”.

  2. Sembra che tutti si sentano in dovere di difendere gli omosessuali che per dimostrare di essere normali scendono in piazza vestiti come pagliacci (quando va bene) e pretendono che tutti siamo come loro! Siamo al punto che i discriminati sono gli eterosessuali (guai a dire “normali”).

  3. Il mondo va avanti grazie all’incontro del maschile col femminile. Chi nasce maschio muore uomo e chi nasce femmina muore donna. Il fratello che che non è d’accordo è la pecorella smarrita. Le oligarchie che vogliono guadagnare dalle pecorelle smarrite, devono essere fermate

  4. La Chiesa Mater et magistra e tutti i nostri Pastori dovrebbero tuonare contro il peccato di sodomia,
    I loro silenzi e comprensioni verso i sodomiti, confonde e lascia spazio ad altre errate interpretazioni.
    Essa deve ritornare farsi sentire chiara, forte e infallibile: “Perdono e accoglienza al peccatore chi si pente, condanna senza se e senza ma al peccato! “.

  5. Gli uomini non hanno perciò alcun motivo di scusa: hanno conosciuto Dio poi si sono rifiutati di adorarlo e di ringraziarlo come Dio……per questo Dio li ha abbandonati lasciandoli travolgere da passioni vergognose: le loro donne hanno avuto rapporti sessuali contro natura…gli uomini con uomini commettono azioni turpi e ricevono così in loro stessi il giusto castigo per questo traviamento.( Romani 1, 18-26)

  6. 1Corinzi 6:9-11
    9 O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri,
    10 né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio.
    11 E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e nello Spirito del nostro Dio!
    _
    La Parola di Dio è chiara, chi incontra Cristo cambia radicalmente vita per il regno dei cieli, chi fa una strada diversa ed era di Cristo pecca contro lo Spirito Santo e questo peccato resta perché si vive in apostasia!

  7. pregherò perchè vi sia più chiarezza su questi temi fra le persone che appartengono a Cristo attraverso il Battesimo. lo farò intensamente partecipando al pellegrinaggio a piedi Macerata Loreto che si svolge nella notte tra sabato 9 giugno e domenica 10 giugno

  8. Si, stiamo travalicando, è ora che la Chiesa della nostra regione prenda posizione chiara e decisa. Ovviamente con tanta Misericordia, che però non deve voler dire passare sotto silenzio o come fanno alcuni ministri, giustificare sempre e addirittura sostenere la l’omosessualità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *