il Foglio

Gli impressionanti numeri dell'esodo dei cristiani dal medio oriente

Vittime della persecuzionie degli islamisti sono stati costretti ad abbandonare le proprie terre. Secondo Newsweek sono passati dal 20 al 5 per cento della popolazione negli ultimi anni

di Redazione | 27 Marzo 2015

Argomento: Attualità

«Dichiaratamente omofobo»

Autore: Mangiarotti, Don Gabriele  Curatore: Saro, Luisella
Fonte: CulturaCattolica.it

sabato 21 marzo 2015
«Dichiaratamente omofobo», così viene presentata la conferenza dell’Avv. Gianfranco Amato a proposito delle questioni educative e di libertà di espressione nei confronti della lobby LGBT. Etichettare è un modo rassicurante per dare alle notizie un peso scelto dalla Redazione piuttosto che dal serio confronto dei lettori con le argomentazioni proposte dai relatori. Così si genera un giornalismo che, invece che informare e rendere capaci dell’esercizio del pensiero critico, si mette al servizio del politically correct, garantendosi una impunità di fronte a qualsiasi manipolazione del pensiero.
 

Argomento: Attualità

Avvenire 23-3-2015
Il Consiglio permanente
«Gender, manipolazione da laboratorio»

La disonestà non è solo danno al bene comune, ma è anche "offesa gravissima per i poveri e gli onesti. Ciò è insopportabile". È uno dei passaggi più forti della prolusione con la quale il cardinale Angelo Bagnasco ha aperto oggi pomeriggio i lavori della sessione primaverile del Consiglio permanente della Cei. Al tema della corruzione il presidente dei vescovi italiani ha dedicato accento forti, anche sulla scia delle vicende giudiziarie che vedono coinvolti alti dirigenti ministeriali in inchieste sulle grandi opere pubbliche. «Malcostume e malaffare sembrano diventati un “regime” talmente ramificato da essere intoccabile. Esempi ne emergono ogni giorno: come corpi in stato di corruzione, ammorbano l’aria che si respira, avvelenano la speranza e indeboliscono le forze morali». Ma quello della corruzione non è un destino fatale. "Si può reagire", assicura Bagnasco, chiamando ognuno alle proprie responsabilità.

il Foglio

I vescovi polacchi alla prova del Sinodo: “Difenderemo l’eredità di Wojtyla”

di Matteo Matzuzzi | 18 Marzo 2015 ore 06:18

Roma. In una lunga intervista al National Catholic Register, il presidente della Conferenza episcopale statunitense, mons. Joseph Kurtz, parla del prossimo Sinodo ordinario sulla famiglia e spiega che dalle sue parti, a differenza della Germania del cardinale Reinhard Marx, dove le aspettative sono alte e le attese non possono essere disattese (come disse un anno fa Walter Kasper) l’approssimarsi dell’appuntamento autunnale non crea grande ansia: “Da un lato c’è la volontà di raggiungere le persone più bisognose e dall’altro i fedeli vogliono essere rassicurati sul fatto che noi non ci distaccheremo dagli insegnamenti della chiesa. Sono giustamente preoccupati” sul fatto che la fedeltà al magistero della chiesa possa venire meno: “Mi farò carico di questa preoccupazione”, ha aggiunto Kurtz, che a Roma rappresenterà gli Stati Uniti insieme al cardinale DiNardo e ai vescovi Chaput e Gómez.

AsiaNews 17/03/2015
CINA-VATICANO
Niente brindisi fra Cina e Vaticano: Pechino vuole il dominio assoluto
di Bernardo Cervellera
Per il Global Times (Quotidiano del popolo) alla Cina non piacciono le ordinazioni episcopali concordate, "modello Vietnam". Imbarazzo del Ministero cinese degli esteri di fronte ai mille passi della Santa Sede. La Cina vuole che il Vaticano accetti tutti i vescovi scomunicati e faccia silenzio su quelli sotterranei e imprigionati. Il caso di mons. Cosma Shi Enxiang. Senza libertà religiosa non vale la pena avere rapporti diplomatici. Lavorare per la missione e l'unità dei cattolici in Cina. Un lavoro per Xi Jinping: attuare la campagna anti-corruzione verso il ministero degli affari religiosi e l'Associazione patriottica, arricchitisi in questi decenni alle spalle dei cristiani.

Argomento: Chiesa

Fonte:iltimone.it

ESCRIVÁ: IMITIAMO SAN GIUSEPPE, IL SUO CORAGGIO DI FRONTE ALLE PROVE E LA PUREZZA DEL SUO AMORE

Avvenire

«Anno Santo, dono del Papa per il mondo»

14 marzo 2015

di S.Em. Angelo Bagnasco

L’Anno Santo della Misericordia è un nuovo dono di Papa Francesco alla Chiesa. Come se avesse voluto – con cuore di padre – rispondere al grande affetto che il Popolo di Dio gli ha manifestato nel secondo anniversario di Pontificato. Una risposta sovrabbondante come lo è l’amore di Dio per il mondo. «Siate misericordiosi come il Padre», sono le parole guida del Giubileo straordinario. È l’invito innanzitutto ai credenti ad andare al cuore del Vangelo: Dio ci libera dal peccato con la forza della misericordia che ha il volto di Cristo. In Lui Dio si avvicina alla miseria degli uomini: la misericordia è infatti il farsi vicino del cuore del Padre alle nostre miserie spirituali, morali e fisiche; personali, sociali e cosmiche. Spesso la violenza nel mondo nasce dal non sentirsi amati e perdonati; dal non sentire un cuore accanto, dal toccare la morsa mortale della solitudine di fronte ai propri limiti, alle colpe, alle delusioni e alle prove.

Argomento: Chiesa

I DUE ANNI DI UN PAPA IL RACCONTO
Papa Francesco, i due anni di un pontefice che scuote la Chiesa
Protagonista di grandi cambiamenti in Vaticano, continua a vivere nel segno dell’umiltà. Come quando portò fuori dalla sua stanza una sedia alla guardia svizzera per farla riposare

Gian Guido Vecchi
CorSera 12 marzo 2015

Argomento: Papa

culturacattolica.it

Una donna così...

Autore: Saro, Luisella

domenica 8 marzo 2015

L’ho osservata, in questi due giorni. Ho visto come gli parla e come parla di lui. Come lo aiuta a mangiare, a vestirsi, a sedersi bene. Come gli tiene la mano. Ho capito che lo ascolta sempre con amorevole attenzione, ma a volte lo asseconda e a volte no. Se c’è da rimproverarlo, lo fa. Ho visto come si guardano negli occhi e come quel solo guardarsi è capirsi. Fino in fondo.
Avevo già letto la loro storia nel 2012 e l’ho voluta rileggere in questi giorni, dopo le lunghe chiacchierate al telefono per prendere accordi. Loro sarebbero venuti qui, e li avremmo fatti conoscere ad alcuni studenti delle classi superiori della città in cui vivo. Poi, la sera, un incontro aperto a tutti.

Argomento: Vita

San Milad Saber e i suoi venti compagni

La loro storia è la stessa degli Atti dei Martiri del primi secoli. Uccisi dalla spada dell'islam per puro odio della loro fede cristiana 

di Sandro Magister

www.iltimone.org

Mont Saint-Michel, lo spettacolo ripreso da un drone. In attesa della marea del secolo

Gli esperti dicono che quella prevista il 21 marzo sarà la marea del secolo. Un’occasione unica per scoprire Mont Saint-Michel. Quando il coefficiente della marea supera 110 (capita una ventina di giorni l’anno), il Mont torna per qualche ora ad essere isolato dal continente. Ma nel giorno dell’equinozio il coefficiente sarà addirittura 118 e per una situazione analoga bisognerà aspettare il 25 marzo 2073.

Argomento: Devozione

Corrispondenza Romana 04 marzo 2015 - 14:41

Mario Palmaro. Il buon seme fiorirà

(di Cristina Siccardi) Non c’era citazione più propizia per dare inizio ad un’antologia di testimonianze dedicate al Professor Mario Palmaro, come quella che Alessandro Gnocchi, il suo specialissimo amico, nonché alleato inscindibile di battaglia per le verità di fede e di vita, ha scelto, curando una raccolta di importanti e bellissime testimonianze, dal titolo Mario Palmaro. Il buon seme fiorirà (Fede & Cultura, pp.152, € 16.00).

Argomento: Pubblicazioni

Identità sessuale, vita e famiglia: i compiti educativi della scuola

La Commissione diocesana per l’educazione cattolica, la scuola e l’università interviene con un documento sull’invasione dell’ideologia del gender nelle scuole e richiama, in positivo, i doveri educativi della scuola.

Gesù non dice: “Tutto è perdonato”. Egli dice: “Tutto è compiuto!”

Autore: Philippe Card. Barbarin  Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
Fonte: CulturaCattolica.it

mercoledì 18 febbraio 2015

Meditazione del Cardinale Philippe Barbarin alla vigilia della Quaresima 2015 che verrà pubblicata sul numero di marzo della rivista diocesana “Eglise à Lyon”, nella traduzione di Don Pierre Laurent Cabantous

Argomento: Chiesa

«L'Is sta uccidendo i cristiani rapiti»

Il gruppo dello Stato islamico ha ucciso alcuni dei cristiani assiri sequestrati negli ultimi giorni nella provincia di Al Hasaka, nel nordest della Siria. Lo ha riferito all'agenzia Efe un familiare di una delle vittime. "Oggi hanno ucciso a colpi di arma da fuoco due delle persone rapite a Tal Hurmuz, tra cui un mio cugino di 65 anni", ha fatto sapere Abdel Abdel, un ingegnere fuggito cinque mesi fa a Beirut assieme alla moglie e ai due figli. L'uomo è in contatto con i parenti rimasti nella provincia di Al Hasaka. I jihadisti, ha raccontato Abdel, sono entrati a Tal Hurmuz all'alba di ieri e hanno sequestrato cinque persone.

Argomento: Islam

Avvenire 21-2-15

Bagnasco: famiglia maltrattata, seguire esempi Ue
“Per quanto ci è possibile, nel gioco della democrazia, dobbiamo insistere, chiedere e promuovere politiche familiari molto più incisive, anche alla luce degli altri Paesi europei”. Ad affermarlo il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale ecclesiastico regionale della Liguria che si è svolta stamani a Genova. “Ci sono esempi di Paesi europei molto più virtuosi del nostro per quanto riguarda le politiche a sostegno della famiglia”, ha aggiunto il cardinale, spiegando che in Italia “la famiglia è disprezzata sul piano culturale, perlomeno non valorizzata a sufficienza nella sua intrinseca ricchezza, nella sua portata fondativa ed è maltrattata sul piano politico e amministrativo perché non sostenuta con sufficienti politiche adeguate”.

Il libro. Giovanni Fausti
Albania, dialogo di un martire
Laura Badaracchi
Avvenire 21 febbraio 2015
Un'attualissima raccolta di scritti sulla «conoscenza reciproca» fra cristianesimo e islam del gesuita Giovanni Fausti, missionario ucciso per la fede dal regime comunista «È la carità l'unico vero segno che distingue i discepoli di Cristo»

Argomento: Fede e ragione

AsiaNews 17/02/2015
HONG KONG - CINA - VATICANO

Card. Zen: Sembra che qualcuno voglia farci tacere

di Card. Joseph Zen Ze-kiun

Il diffuso ottimismo sul miglioramento del dialogo fra Santa Sede e Cina sembra non avere fondamento. Alcune "tendenziose" interviste a vescovi cinesi, frenati nella libertà di parlare. Le questioni fondamentali sono sempre aperte: chi nomina i vescovi; cosa fare dell'Associazione patriottica. La guida della Lettera di Benedetto XVI ai cattolici cinesi, citata anche da papa Francesco. Un non accordo è meglio di un cattivo accordo. Cosa è successo a mons. Cosma Shi Enxiang? E a mons. Giacomo Su Zhimin? Un'animata riflessione del vescovo emerito di Hong Kong, campione della libertà religiosa in Cina.

Argomento: Chiesa

Fonte: Tempi, 10/02/2015
A SANREMO GLI ANANIA CON I LORO 16 FIGLI
Intervista al padre: ''Siamo una famiglia straordinariamente normale''
di Chiara Rizzo

il Foglio

L'eroe conservatore

Il “Diario di un disperato” dell’aristocratico Reck-Malleczewen, ucciso a Dachau, racconta come nessuno la vittoria dei dèmoni in Germania, e la loro sconfitta

di Nicoletta Tiliacos | 15 Febbraio 2015 ore 06:18

Argomento: Storia

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA QUARESIMA 2015

Rinfrancate i vostri cuori (Gc 5,8)

Cari fratelli e sorelle,

la Quaresima è un tempo di rinnovamento per la Chiesa, le comunità e i singoli fedeli. Soprattutto però è un “tempo di grazia” (2 Cor 6,2). Dio non ci chiede nulla che prima non ci abbia donato: “Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo” (1 Gv 4,19). Lui non è indifferente a noi. Ognuno di noi gli sta a cuore, ci conosce per nome, ci cura e ci cerca quando lo lasciamo. Ciascuno di noi gli interessa; il suo amore gli impedisce di essere indifferente a quello che ci accade. Però succede che quando noi stiamo bene e ci sentiamo comodi, certamente ci dimentichiamo degli altri (cosa che Dio Padre non fa mai), non ci interessano i loro problemi, le loro sofferenze e le ingiustizie che subiscono… allora il nostro cuore cade nell’indifferenza: mentre io sto relativamente bene e comodo, mi dimentico di quelli che non stanno bene. Questa attitudine egoistica, di indifferenza, ha preso oggi una dimensione mondiale, a tal punto che possiamo parlare di una globalizzazione dell’indifferenza. Si tratta di un disagio che, come cristiani, dobbiamo affrontare.

Argomento: Papa

CorSera 17-2-15

Il vescovo di Tripoli: «Che mi taglino pure la testa»

Padre Martinelli non ha intenzione di andarsene: «I miei fedeli sono qui, devo restare»

Argomento: Chiesa

Tempi.it

Io, cardinale, convertito dallo spettacolo moderno eppure cattolicissimo della Sagrada Familia

Febbraio 16, 2015 George Pell

Il “ministro dell’Economia” di papa Francesco, George Pell, racconta la sua visita sconvolgente a Barcellona. Dove ha scoperto che la basilica di Gaudí sa parlare di Cristo alle persone come nessun altro posto al mondo

Già arcivescovo di Sydney e primate d’Australia, il cardinale George Pell è stato nominato da papa Francesco prefetto della Segreteria per l’Economia della Santa Sede. Proponiamo di seguito in una nostra traduzione il suo articolo dedicato alla Sagrada Familia di Barcellona, la basilica che secondo il porporato «può salvare la Chiesa in Europa». Il testo è apparso originariamente nel numero di febbraio 2015 delCatholic Herald e riprodotto integralmente in inglese in questa pagina.

Argomento: Arte

Non potrete dire «Io non lo sapevo»!

Autore: Saro, Luisella  Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
Fonte: CulturaCattolica.it

Fa impressione vedere presentati tutti insieme i percorsi attuati in alcune scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado: cosa diversa sono le tessere di un mosaico singolarmente prese e, invece, il disegno nella sua completezza. E’ esattamente questo disegno che la stampa ufficiale non vuole farci vedere. Chiedetevi perché.

La Cassazione parla però di diritti che non sono affatto automatici come sostiene: siamo sicuri che le unioni civili (omo o etero) siano utili "allo sviluppo della personalità umana"? (ndr)

Avvenire 9/2/15

Cassazione: non esiste diritto alle nozze gay

Niente matrimonio e pubblicazioni di nozze per le coppie omosessuali: l'Europa e la Costituzione - afferma la Cassazione - non impongono al legislatore di estendere il vincolo del matrimonio alle persone dello stesso sesso che, invece, hanno il diritto ad uno "statuto protettivo",
già 'azionabile', con diritti e doveri delle coppie di fatto.

AsiaNews 5-2-15

Marcia pacifica a Delhi: la polizia picchia e arresta sacerdoti, suore e bambini
di Nirmala Carvalho
I manifestanti si erano radunati per protestare contro gli attacchi alle chiese cattoliche avvenuti negli ultimi due mesi. Gli agenti: "Illegale". Card. Gracias: "Una vergogna per l'India laica e democratica, cristiani trattati come criminali". Il governo nega il visto a due funzionari vaticani senza dare spiegazioni: dovevano solo partecipare a un convegno.

Argomento: Attualità

SENTINELLE, IN PIEDI!
Sono aggredite, insultate e ridicolizzate, abbandonate persino da molti nella Chiesa, eppure costituiscono l'unica novità in un Paese alla deriva
Autore: Vincenzo Sansonetti

Rovereto, domenica 5 ottobre 2014. Manca una manciata di minuti alle 16 quando un commando di decine di anarchici vestiti di nero irrompe in piazza Loreto. Hanno il volto scoperto, sanno che nessuno li fermerà e li identificherà. Ingiuriano i presenti, li chiamano «omofobi» e «fascisti», intimano loro di andarsene. Poi cominciano a lanciare uova: un prete è colpito alla tempia, una donna viene strattonata, presa a calci e minacciata. Un altro dei presenti riceve una testata sul setto nasale e finisce in ospedale con la faccia spaccata. Minuti interminabili, poi il blitz finisce e i facinorosi lasciano la piazza, uscendo dal vicolo da dove erano entrati. Un sacerdote colpito alla tempia è portato via dal 118. La polizia arriverà mezz'ora dopo i fatti.
Torino, stesso giorno e stessa ora. Qui le forze dell'ordine invece ci sono e solo il loro impegno straordinario impedisce che un gruppo di esaltati dilaghi in piazza Carignano pronto ad aggredire. Si "limitano" a urlare al megafono tutto il loro odio con insulti, bestemmie e oscenità, galvanizzati dai flash dei fotografi. Una mamma crolla e porta via il figlio di dieci anni da quella gazzarra: a casa il bambino rimarrà in stato di choc per tutto il pomeriggio. Sempre il 5 ottobre, ma siamo a Bologna, nota culla della democrazia. Qui all'assalto si presentano in quattrocento, militanti dei centri sociali, contro cinquanta inermi padri e madri di famiglia. Manganellate a volontà, teste spaccate e sangue, lancio di bottiglie di vetro: una sfiora la testa di una bimba di sei anni. Una mamma che spinge una carrozzina con un piccino di pochi mesi è ricoperta di ingiurie e sputi. A Napoli lancio di uova, solite irriferibili bestemmie urlate al megafono, solita fantasia di volgari insulti, cori osceni e gay che si baciano con ostentazione davanti ai bambini dopo aver gettato anche addosso a loro preservativi pieni d'acqua. A Pisa prendono di mira una madre che ha con sé i cinque figli. Circondano il minore, 11 anni, che legge accanto a uno dei fratelli, e l'apostrofano così: «Che razza di genitori hai che ti portano in questo posto? Fanno schifo i tuoi!». E poi: «Per cosa manifesti? Che ne sai tu dell'amore?»; finché il ragazzino non scoppia in lacrime. E loro, esultanti: «Bene che pianga!».

Sussidiario.net

CRISTIANOFOBIA/ Inghilterra: scuole cristiane a rischio chiusura, non promuovono fedi diverse e omosessualità

Redazione martedì 3 febbraio 2015

La motivazione ufficiale è difendere i valori inglesi contro il pericolo di estremismo religioso, soprattutto quello islamico. Con questa motivazione i responsabili dell'educazione inglese hanno minacciato di chiusura due scuole cristiane e minacciato anche alcuni istituti ebraici. Ma le scuole controbattono dicendo sia solo una scusa per imporre l'agenda educativa secolarista e pro gay del governo inglese. 

Argomento: Attualità

IL DELITTO DI NEW YORK

Klinger, le ricerche sul «Kgb» di Tito e sulla strage delle foibe
Gli studi sulla polizia segreta del regime comunista jugoslavo, altrettanto importante di quanto non lo fosse per quelle dell’Unione Sovietica e della Germania orientale

Antonio Carioti 

Argomento: Socialismo

Via Crucis: i profughi di Mosul oltre l'emergenza
di Bernardo Cervellera
Sono almeno mezzo milione le persone che si sono rifugiate in Kurdistan per sfuggire all'ISIS. Nello Shlama Mall a Erbil: 350 persone vivono nello scheletro di un edificio in costruzione, con panni stesi e coperte a fare da pareti. L'ordinazione sacerdotale di un giovane, anch'egli profugo dimostra che con la fuga, c'è qualcosa che non è stato distrutto: la fede, le tradizioni, il sacerdozio.

Argomento: Attualità

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