Totus tuus - Martirologio romano

Martirologio romano

24 Luglio

A Tiro, presso il lago di Bolsena, in Toscana, santa Cristina, Vergine e Martire. Poiché questa Vergine, credendo in Cristo, aveva spezzato gli idoli d'oro e d'argento del padre, e ne aveva distribuito i frammenti ai poveri, per ordine del padre stesso fu lacerata con flagelli, crudelissimamente tormentata con altri supplizi, e gettata nel lago con un sasso di gran peso, ma ne fu da un Angelo liberata, quindi, sotto un altro Giudice, successore di suo padre, sostenne costantemente i più acerbi tormenti; da ultimo, sotto il Preside Giuliano, dopo essere stata illesa per cinque giorni in un'ardente fornace, dopo aver superato per virtù di Cristo i serpenti, col taglio della lingua e colla trafittura delle frecce compi il corso del suo martirio.

A Roma, sulla via Tiburtina, san Vincenzo Martire.

Ad Amiterno, nell'Abruzzo, la passione di ottantatre santi soldati. A Merida, nella Spagna, san Vittore, uomo militare, il quale, insieme coi fratelli Stercazio e Antinogene, nella persecuzione di Diocleziano, con diversi tormenti compì il martirio.

Così pure i santi Martiri Meneo e Capitone.

Nella Licia le sante Martiri Niceta ed Aquilina, le quali, convertite a Cristo dalla predicazione del beato Cristoforo Martire, ricevettero colla decapitazione la palma del martirio.

A Sens sant'Ursiano, Vescovo e Confessore.


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