Totus tuus - Martirologio romano

Martirologio romano

20 Ottobre

San Giovanni Canzio, Prete e Confessore, il quale si addormentò nel Signore il ventiquattro Dicembre.

Nella città di Aveia Vestina, presso Aquila, nell'Abruzzo, il natale del beato Massimo, Levita e Martire, il quale, pel desiderio di patire, si mostrò manifestamente ai persecutori, che andavano in cerca di lui, e dopo la costante confessione, sospeso sull'eculeo e tormentato, quindi percosso con bastoni, da ultimo precipitato da un alto luogo, morì.

Ad Agen, in Francia, san Caprasio Martire, il quale, stando nascosto in una spelonca per sfuggire al furore della persecuzione, finalmente, udendo come la beata Fede Vergine lottava per Cristo, e perciò animato a sostenere i tormenti, pregò il Signore, che se lo giudicava degno della gloria del martirio, facesse scaturire acqua limpidissima dal sasso della spelonca; il che avendo ottenuto dal Signore, corse sicuro al campo di battaglia, e generosamente combattendo, sotto l'Imperatore Massimiano, meritò la palma del martirio.

Ad Antiochia sant'Artemio, duce Augustale, il quale, avendo ottenuto sotto Costantino Magno cospicui gradi nella milizia, da Giuliano l'Apostata, al quale egli aveva rimproverato la sua crudeltà contro i Cristiani, fu fatto percuotere con bastoni, straziare con altri tormenti e finalmente decapitare.

A Costantinopoli sant'Andrea Cretense, Monaco, il quale, per il culto delle sacre immagini, sotto Costantino Copronimo, fu spesso percosso, e finalmente, essendogli stato amputato un piede, rese lo spirito.

A Colonia la passione delle sante Vergini Marta e Saula, con molti altri.

Presso Nadan, nel Portogallo, santa Irene, Vergine e Martire, il cui corpo fu onorevolmente sepolto nella città di Santarem, che quindi rimase insignita col nome della stessa Santa.

Ad Aussance nel territorio di Reims, san Sindolfo, Prete e Confessore.

A Treviso il natale di santa Maria Bertilla Boscardin, Vergine dell'Istituto delle Suore Maestre di santa Dorotea, Figlie dei Sacri Cuori, che il Papa Giovanni vigesimoterzo ascrisse nel numero delle sante Vergini.

Presso Minden, in Germania, la Traslazione di san Feliciana, Vescovo di Foligno e Martire, del quale fu ivi deposta una parte delle sacre reliquie, trasferite in Germania da Foligno, città dell'Umbria, dove egli aveva già sofferto il martirio il ventiquattro Gennaio.

Cosi pure a Parigi la Traslazione dei santi Martiri Giorgio Diacono ed Aurelio da Cordova, città della Spagna, dove un tempo, insieme con altri tre Compagni, avevano ambedue compiuto il martirio il ventisette Luglio.


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