Totus tuus - Martirologio romano

Martirologio romano

5 Aprile

A Vannes, nella Bretagna minore, san Vincenzo Ferreri, dell’Ordine dei Predicatori, Confessore, il quale, potente per le opere e per la predicazione, converti a Cristo molte migliaia di infedeli.

In Africa la passione dei santi Martiri, i quali, nella persecuzione del Re Ariano Genserico, furono uccisi in chiesa il giorno di Pasqua. Tra essi un Lettore, mentre sul pulpito cantava "Alleluia", fu trafitto con una freccia alla gola.

Nello stesso giorno san Zenone Martire, il quale, intriso di pece e gettato nel fuoco, e ferito con una lancia in mezzo al rogo, fu coronato col martirio.

Nell’isola di Lesbo la passione di cinque sante Vergini, che compirono il martirio con la spada.

A Salonicco sant’Irene Vergine, la quale, avendo nascosto i sacri Libri contro l’editto di Diocleziano, per questo, dopo aver sopportato il carcere, fu trafitta da una freccia ed arsa nel fuoco, per ordine del Preside Dulcezio; sotto il quale avevano prima sofferto insieme il martirio anche le sue sorelle Agape e Chionia.

A Palma, nell’isola di Maiorca, santa Caterina Thomas, Vergine, Canonichessa regolare dell’Ordine di sant’Agostino, da Papa Pio undecimo ascritta nel numero delle sante Vergini.