(l’Occidentale) L’esempio unico di Karol Wojtyla in dvd

Papa
Biografie su Giovanni Paolo II

Wojtyla difese il valore della vita con la sua tempra da montanaro
di  Bernardino Ferrero
31 Maggio 2009

S’intitola “Testimonianza” ed è ispirato al libro di memorie “Una vita con Karol” scritto dal cardinale Dziwisz. E’ un dvd sulla vita di Giovanni Paolo II, voce narrante l’attore Michael York, colonna sonora Vangelis. Grazie alle memorie di Dziwisz, il documentario esplora dettagli e misteri della vita privata e del pontificato di Wojtyla, compreso un secondo attentato al pontefice – per mano di un prete impazzito che voleva uccidere il Papa con un coltello.

Ma l’importanza del film è altrove, precisamente nella difesa della vita come valore irrinunciabile. “Lasciatemi andare alla Casa del Padre” furono le ultime parole pronunciate da Wojtyla prima di spegnersi dopo un lungo e doloroso calvario. Una sofferenza – come ha detto Benedetto XVI alla presentazione del film – “affrontata fino all’ultimo con la tempra del montanaro e la pazienza dell’umile servitore del Vangelo”.

Alla fine del suo pellegrinaggio terreno Giovanni Paolo II era vicino ai sofferenti e a chi deve fare i conti con una disabilità fisica. In una cultura come la nostra, che tende a rimuovere la morte, e ad affrontare in maniera contraddittoria la disabilità, la testimonianza di Wojtyla è un invito a non arrendersi di fronte alla malattia. Il cardinale Dziwisz ricorda in particolare quei momenti in cui Giovanni Paolo II si concentrava testardamente nella stesura dei suoi discorsi, come la celebre e sofferta benedizione, quando, di fronte alla folla raccolta a San Pietro, fu incapace di parlare.

Il messaggio dell’ultima parte del pontificato di Woityla è stato soprattutto questo, far emergere con la prepotenza del corpo sofferente le “sorprendenti contraddizioni” che riguardano i diritti dell’uomo nel nostro tempo. Mentre assistiamo a una espansione dei diritti di gruppi e minoranze che riescono a fare blocco, contrattando nuove forme di riconoscimento sociale – i non-nati, i disabili, le persone con deficit mentali sembrano guadagnarsi a fatica lo status di individuo e la giusta protezione sociale, non avendo la sufficiente autonomia per farlo. Wojtyla era dalla loro parte perché alla fine è stato uno di loro.