Mons. Crepaldi Vescovo di Trieste. Genitori state attenti!

Lascia un commentoMatrimonio e Famiglia,Socialismo,Teorie di genere - omosessualismo

Molte recenti vicende di cronaca minorile ci hanno colpito in profondità perché hanno rivelato casi di inganno e violenza sistematica contro i nostri figli e un odio sistematico contro la famiglia.
Il Forteto, Bibbiano, le ingenti risorse all’educazione gender da parte del Comune di Milano, riduzione Lgbt tramite Paperino… hanno fatto emergere il problema della sicurezza dei nostri bambini, ragazzi e giovani agli educatori, agli operatori dei servizi sociali, ai giudici per i minori,  agli “esperti”, agli animatori… alle “istituzioni”.

Un tempo l’esistenza di una diffusa etica pubblica garantiva i genitori.
Nella società c’era una comune valutazione dell’importanza del capitale sociale da formare ad alcuni valori ritenuti fondamentali.

L’onestà nel comportamento, il rispetto tra i sessi, la centralità dei genitori nell’educazione, l’aiuto delle istituzioni verso la famiglia naturale, una condivisa religiosità che abituava alla coscienza del bene e del male e del rapporto di alcuni nostri comportamenti con l’Assoluto, permettevano ai genitori una certa tranquillità quando mandavano il figlio in gita, in “colonia” al mare, al campo-scuola, perfino quando lo mandavano in strada o in piazza a giocare a pallone, o dal bottegaio a fare la spesa.
Non parliamo poi di quando lo mandavamo a scuola.
I servizi sociali allora erano marginali.

(altro…)

Mons. Mosciatti (Imola): una cultura che ha sistematicamente demolito le condizioni e i luoghi stessi dell’educazione

1 CommentoChiesa,Matrimonio e Famiglia
Vetera et Nova: Mons. Ghirelli e Mons. Mosciatti, vescovi di Imola.

Per la Festa del Patrono, il successore dell’amatissimo Mons. Ghirelli parla per la prima volta alla città.
Parla di famiglia, di figli, di educazione.
Con parole simili a quelle pronunciate molti anni fa al liceo Berchet.

L’esempio di san Cassiano

Da quando sono arrivato a Imola la vicenda di Cassiano, educatore della gioventù che non rinunciò a comunicare la fede cristiana ai suoi studenti, mi ha veramente colpito.
Alcuni cittadini, come voi sapete, lo denunciarono.
Processato, gli fu ordinato di rinunciare al proprio credo e di sacrificare agli dei della religione romana.
Cassiano rifiutò e fu condannato a morte.
Ed il giudice impose ai suoi studenti di eseguire la condanna.

(altro…)

Mons. Camisasca: Perchè si distrugge il Pont. Ist. per la Famiglia?

1 CommentoChiesa,Matrimonio e Famiglia

Il Vescovo di Reggio Emilia domanda pubblicamente: si vuole cancellare l’eredità di san Giovanni Paolo II?
Perchè è stata eliminato l’insegnamento della teologia morale fondamentale  (attorno a cui Giovanni Paolo II aveva costruito l’istituto)?
Che ne è della “teologia del corpo” di S. Giovanni Paolo II?
Perchè sono stati licenziati gli insegnanti simbolo (come monsignor Livio Melina e padre José Noriega)?
In base a quale logica tutti i licenziamenti e nuove assunzioni avvengono a pura discrezione di monsignor Paglia?

 

Pastorale della famiglia: continuità e novità

Lettera ad Avvenire del 3 agosto 2019 di Mons. Massimo Camisasca vescovo di Reggio Emilia – Guastalla.

 

Caro direttore, ho seguito con preoccupazione, per quanto mi è stato possibile, i resoconti forniti dalla stampa sulle recenti vicende relative al Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le scienze del matrimonio e della famiglia.
Presso l’Istituto ho seguito i corsi di Licenza nei lontani anni Ottanta. Ho così avuto modo di conoscere molto da vicino e di apprezzare l’insegnamento che lì veniva svolto.

(altro…)

Vescovi coraggiosi: Mons. Thomas Olmsted (Phoenix – USA)

Lascia un commentoMatrimonio e Famiglia,Vita

Nei tempi in cui viviamo, carichi di ideologie che attaccano le colonne stesse della Creazione, i cristiani sono chiamati a difendere il matrimonio e la vita, fin dal suo concepimento, anche a costo di subire persecuzioni.
A richiamare i fedeli alla loro vocazione battesimale è il vescovo di Phoenix, Thomas Olmsted, che il martedì dell’Ottava di Pasqua ha tenuto un potente discorso alla National Catholic Prayer Breakfast di Washington, il raduno annuale cui partecipano leader laici e religiosi del mondo cattolico, ricordando innanzitutto che «il primo dovere e vero privilegio di chiunque voglia servire il Signore è essere un fedele testimone della Sua gloriosa Croce e Risurrezione», nella consapevolezza che «la missione della Chiesa dipende dalla fedeltà di Gesù Cristo vivente».

All’evento, nato nel 2004 in risposta alla chiamata di Giovanni Paolo II a una nuova evangelizzazione, Olmsted ha citato le famose parole pronunciate dal santo polacco nell’omelia del 7 ottobre 1979 al Capitol Mall («Ci alzeremo in piedi ogni volta che la vita umana è minacciata…») e ricordato gli inizi del proprio ministero sacerdotale.

«Per la Provvidenza di Dio, sono stato ordinato sacerdote nello stesso anno della Roe contro Wade [1973, ndr]. Durante tutta la mia vita e il mio ministero, camminando nell’ombra oscura proiettata dalla famigerata sentenza della Corte Suprema, Cristo mi ha convocato per sollevare la verità proclamata dal Concilio Vaticano II che l’aborto è un “abominevole delitto” (Gaudium et Spes, 51). È mio dovere pastorale testimoniare il Vangelo della vita, e pregare e lavorare per una restaurata protezione nella legge del più vulnerabile tra noi».

(altro…)

Mons. Conley (Nebraska): nella Chiesa c’è confusione sulla sessualità

Lascia un commentoChiesa,Matrimonio e Famiglia

Vescovo Conley: nella Chiesa ci sono voci inquietanti, anche ad altissimo livello, in materia di sessualità

Il vescovo James Conley, vescovo di Lincoln, Nebraska, ha detto che c’è “incertezza e confusione” all’interno della Chiesa sull’insegnamento morale, anche “ad un livello molto alto” della gerarchia. Nella Chiesa ci sono voci inquietanti, anche ad altissimo livello, in materia di sessualità.

Di seguito un articolo dello staff del Catholic Herald, nella traduzione di Sabino Paciolla.

_____

Il vescovo James Conley, vescovo di Lincoln, Nebraska, ha detto che c’è “incertezza e confusione” all’interno della Chiesa sull’insegnamento morale, anche “ad un livello molto alto” della gerarchia.

(altro…)

Dreher: l’Europa sta morendo perché rinnega la sua storia

1 CommentoFede e ragione,Matrimonio e Famiglia

L’Europa sta morendo, a livello demografico e prima ancora culturale, perché rinnega la sua storia cristiana ed è incapace di trasmettere un senso ai suoi abitanti, immersi in una società sempre più invasa dalla cultura del nulla.
Davanti a questo quadro disperante solo la proposta di un cristianesimo autentico, che non si metta a inseguire il mondo ma cerchi Dio, può ricostruire pian piano una cultura e fornire la via d’uscita.

È questa in sintesi l’analisi che lo scrittore statunitense Rod Dreher fa sul Vecchio Continente, prendendo spunto dalla lettura di un libro del giornalista britannico Douglas Murray, The strange death of Europe. Immigration, identity, islam, e di un articolo di Sandro Magister sulla crisi demografica in Italia ribadita dagli ultimi dati dell’Istat.

(altro…)

Vescovi coraggiosi. Mons. Burbidge sull’istruzione parentale

Lascia un commentoMatrimonio e Famiglia

Un «dono» per la Chiesa. Così lo statunitense Monsignor Michael Burbidge, vescovo di Arlington (Virginia), ha ringraziato le famiglie che fanno istruzione parentale occupandosi cioè direttamente, o in casa (da qui il termine inglese homeschooling) o in piccole scuole portate avanti insieme ad altre famiglie, di istruire i loro figli.
Una realtà ancora poco conosciuta ma che va crescendo tanto negli Usa quanto in altri Paesi, Italia compresa (la nostra stessa Costituzione recita all’articolo 30 che i genitori hanno il «dovere e diritto» di «istruire ed educare i figli», aggiungendo all’articolo 34 che l’istruzione è obbligatoria «per almeno otto anni», ma senza che vi sia l’obbligo di scegliere come mezzo la scuola istituzionalizzata), dove stanno aumentando le famiglie che la scelgono e ci sono siti come Alleanza Parentale che aiutano a comprenderne il fine in un’ottica cristiana, quindi orientata all’eternità.

Istruzione parentale, Mons. Burbidge alle famiglie:
«Siete un dono per la Chiesa»

Burbidge, durante l’omelia tenuta il 19 ottobre in occasione di una Messa dedicata, ha voluto ringraziare i genitori che scelgono l’homeschooling per il fatto di «prendere seriamente quella responsabilità di essere i primi insegnanti dei vostri figli nelle vie della fede» e, come riferisce LifeSiteNews, ha spiegato che già nel sacramento del Battesimo viene reso esplicito il dovere dei genitori di essere i primi insegnanti dei figli. Richiamando un insegnamento contenuto nella Gravissimum Educationis, ha poi detto: «Voi capite cosa dice il Concilio Vaticano II: “Appartiene particolarmente alla famiglia cristiana, arricchita dal sacramento del matrimonio, il dovere di insegnare ai bambini a conoscere Dio, ad adorare Dio, e ad amare il prossimo”».

(altro…)

Card. Caffarra: distruzione ecclesiastica del matrimonio?

1 CommentoCatechismo della Chiesa Cattolica,Matrimonio e Famiglia

La comprensione della condizione in cui versa il matrimonio è oggi un compito particolarmente urgente. Da una parte, infatti, esso è entrato in una crisi istituzionale che non ha precedenti; dall’altra, essendo il matrimonio uno dei pilastri di ogni cultura, la sua crisi istituzionale non può lasciare indifferente nessuna persona pensosa dei destini dell’uomo.

A chi poi ha precise responsabilità ecclesiali e/o sociali è particolarmente urgente questo compito, perché non ci si sterilizzi in amari lamenti, ma data una diagnosi obiettiva, ciascuno si senta impegnato seriamente a far uscire il matrimonio da questa crisi.

La mia riflessione sarà molto essenziale: tanto da sembrare perfino … apodittica. Me ne scuso. Ma il poco tempo a disposizione per la nostra riflessione e l’obiettiva complessità della materia mi costringono ad un’esposizione del genere, per una sufficiente chiarezza didattica.

Enuncio subito la tesi centrale della mia riflessione.
E’ la seguente: nella post-modernità è giunto a termine il processo di de-costruzione dell’istituzione matrimoniale, così che ora ci troviamo nelle mani tanti pezzi di un edificio, che non hanno più un significato proprio, che derivava loro dell’insieme.

(altro…)

L’odio per la donna del femminismo

Lascia un commentoMatrimonio e Famiglia

L’odio che il femminismo, ideologia propagandistica malsana e contro natura, ha innescato nei confronti dell’uomo fin dal suo sorgere, ovvero dalla fine del XIX secolo, prosegue la sua strada distruttiva della famiglia e del vivere sociale.

(di Cristina Siccardi)

Da che mondo e mondo chi uccide è un assassino, uomo o donna che sia, invece le femministe hanno escogitato il «femminicidio», un neologismo che identifica i casi di omicidio la cui vittima è una donna, i motivi, quindi, sono basati sul sesso (uomo/donna), oggi denominato «genere» (vedasi LGBT), visto che, per queste menti antiscientifiche oltre che antinaturali, esistono multiformi tipologie del vivere la sessualità.

Il vocabolario della lingua italiana Devoto-Oli, spiega così il significato del termine «femminicidio»: «Qualsiasi forma di violenza esercitata sistematicamente sulle donne in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale, allo scopo di perpetuare la subordinazione e di annientare l’identità attraverso l’assoggettamento fisico o psicologico, fino alla schiavitù o alla morte».

Nell’ordinamento penale italiano il lemma ha fatto la sua comparsa con il decreto legge del 14 agosto 2013, n. 93 (convertito nella legge 15 ottobre 2013, n. 119) recante «Nuove norme per il contrasto della violenza di genere che hanno l’obiettivo di prevenire il femminicidio e proteggere le vittime».

(altro…)

Santa Sede: ai genitori spetta il diritto primario di educare figli

Lascia un commentoMatrimonio e Famiglia
L’arcivescovo Ivan Jurkovič è intervenuto al Consiglio per i diritti umani a Ginevra nella sessione sul diritto all’istruzione e ha ricordato l’impegno della Chiesa cattolica su questo fronte con oltre 200 mila scuole e più di mille università
Debora Donnini-Città del Vaticano

_____

I genitori abbiano la possibilità di scegliere le scuole che riflettono meglio i loro valori. Lo chiede l’arcivescovo Ivan Jurkovič, Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite e altre organizzazioni internazionali a Ginevra, nel suo intervento alla 38.ma Sessione del Consiglio per i diritti umani nella città svizzera.

No a colonizzazioni ideologiche

In un mondo globalizzato, l’istruzione ha bisogno di “praticare la grammatica del dialogo che forma l’incontro e l’apprezzamento delle diversità culturali e religiose”. Ma “un obiettivo così importante” – spiega mons. Jurkovič – non può essere raggiunto attraverso una “colonizzazione ideologica”, che trasmette “idee errate” sulla natura della società e la persona umana, che si scontrano con la saggezza dei popoli e delle religioni.

Ai genitori il diritto-dovere primario di educare i figli

Mons. Ivan Jurkovič sottolinea, quindi, che il diritto e il dovere primario e inalienabile di educare i figli spetta ai genitori.
Riconoscere questo principio significa anche la possibilità per le famiglie di scegliere le scuole che riflettono meglio i loro valori fondamentali.
Tale libertà è davvero cruciale per consentire all’istruzione di svolgere un ruolo più profondo nel progresso integrale di una data società.

(altro…)