(ZENIT) Alla GMG anche giovani fedeli al vecchio rito

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Oltre 100.000 i giovani italiani che parteciperanno alla GMG di Colonia ROMA, venerdì, 15 luglio 2005 (ZENIT.org).- Saranno più di 100.000 i giovani italiani che parteciperanno alla Giornata Mondiale della Gioventù di Colonia (16-21 agosto). Lo ha detto nel corso di una conferenza stampa che si è svolta a Roma questo venerdì, monsignor Claudio Giuliodori, responsabile dell’Ufficio nazionale della Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana (CEI).

Don Paolo Giulietti, che alla GMG ha partecipato da pellegrino, da seminarista, da sacerdote ed ora come responsabile del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della CEI, ha ricordato che “incontrare Cristo, l’eternamente giovane”, questo è l’obbiettivo della GMG di Colonia indicato dal
Pontefice Benedetto XVI

“Il luogo è particolarmente significativo”, ha spiegato don Giulietti, perché “si colloca nel cuore geografico dell’Europa, è legato all’ideale del Sacro Romano Impero, sorge vicino ad Aquisgrana e possiede la Cattedrale che custodisce i corpi dei Magi, e conserva il ricordo di due padri dell’Europa Konrad Adenauer ed Edith Stein”.

In merito al tempo in cui viviamo, Giulietti ha precisato che “è segnato da profonde tensioni, in particolare la recrudescenza del terrorismo e dei conflitti armati e la crisi del progetto unitario europeo”, aggiungendo che proprio per questo “la GMG sarà una celebrazione della speranza cristiana, quale motore essenziale di ogni progetto di casa comune tra i popoli del continente”.

Il responsabile della pastorale giovanile ha sottolineato che “il tema della GMG propone un modello per la ricerca di Cristo: i Magi , primi pellegrini” e per questo “la forma del pellegrinaggio è indicata come moderno itinerario per l’incontro con Cristo”.

Quella di Colonia sarà la prima GMG senza Giovanni Paolo II, il quale ne fu l’iniziatore nel 1986, ed anche la prima che vede un significativo cambio generazionale. I giovani che si apprestano ad andare a Colonia infatti hanno un’ età media più bassa, una nuova generazione di giovani, molti dei quali alla loro prima esperienza

“Hanno una preparazione comunitaria, non ci sono vacanzieri né semplici curiosi, grazie a sussidi e incontri in tutte le diocesi si è vissuto un cammino di preparazione”, ha affermato monsignor Giuliodori.

“I giovani della GMG sono quelli di internet, del cellulare, dell’ipod, non hanno problemi a comunicare tra loro a superare le barriere delle differenze culturale”, ha concluso don Giulietti.

A fornire un pò di numeri della partecipazione ci ha pensato Marco Federici, anche lui del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile. Attualmente la delegazione italiana conta un centinaio di Vescovi, 40 dei quali impegnati nelle catechesi in Germania, 3.000 sacerdoti e 600 suore.

Gli iscritti sono 80.745, ma considerando la mobilitazione delle ultime ore, e data la vicinanza dei Nordrhein-Westfalen alle regioni del Nord Italia, Federici ha dato per certo il numero di 100.000 e più unità. Si tratta della delegazione italiana più grande dopo quella della GMG del 2000, tenutasi a Tor Vergata (Roma).

Alla GMG di Parigi nel 1997gli italiani furono circa 70.000, ed a Toronto 22.000. In termini Europei il gruppo italiano è quello più numeroso dopo quello tedesco. Seguono Francia, Spagna e Polonia.

Molteplici le iniziative culturali, sportive e spirituali organizzate attorno alla GMG. Un gruppo di 12 podisti porteranno la “Fiaccola della pace” per i 2.200 chilometri che separano Bari da Colonia (passando per Loreto).

La Fiaccola, accesa dal cardinale Camillo Ruini, Presidente della CEI e benedetta dal Pontefice in occasione del Congresso Eucaristico di Bari, partirà da Loreto il primo di agosto e arriverà a Colonia il 14 agosto. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Migrantes, dal Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile, dal Centro Sportivo Italiano e dal Comitato per il pellegrinaggio Macerata-Loreto.

Don Marco Sanavio, responsabile del sito ufficiale italiano che da un paio di anni accompagna la preparazione alla XX GMG, (www.gmg2005.it), ha annunciato che per permettere ai molti rimasti in Italia di seguire gli eventi in tempo reale, sarà aperta fin dai primi giorni di agosto una speciale sezione: www.colonialive.it
.
Tale sezione è stata organizzata anche per l’accesso ai disabili, e prevedere solo testo per i non udenti e informazioni codificate con il LIS, il linguaggio italiano dei segni per i non vedenti.

Don Sanavio ha annunciato anche l’attivazione della Radio GMG, una vera web-radio che permetterà di seguire gli eventi in diretta. Attraverso www.lamorfalab.com sarà possibile seguire i programmi radiofonici in diretta, in differita o addirittura scaricare i file audio nel proprio computer.

Il responsabile della CEI per il sito della GMG ha concluso dicendo che sono attualmente circa 33.000 gli accessi quotidiani, e che nonostante l’agosto sia un mese di vacanze, si prevede una notevole crescita.
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Per la prima volta ad una GMG, una delegazione incaricata della Messa in latino
Si tratta di Juventutem, un gruppo di 3.000 giovani e 60 sacerdoti

ROMA, venerdì, 15 luglio 2005 (ZENIT.org).- Saranno almeno 3.000 i giovani e 60 i sacerdoti, da trenta Paesi diversi, i membri di Juventutem, fedeli alla messa antica celebrata in latino secondo il rito di San Pio V, che parteciperanno alla Giornata Mondiale della Gioventù di Colonia, secondo quanto riferito a ZENIT da Armand de Malleray, FSSP, Delegato generale di questa Associazione.

Il primo gruppo di Juventutem (Gioventù) era formato da seguaci di monsignor Marcel Lefevre, che si riunivano a Campos in Brasile. Da tre anni i seguaci di Juventutem sono in piena comunione con la Chiesa di Roma e si apprestano a partecipare con una delegazione ufficiale alla Messa secondo il nuovo rito che il Pontefice Benedetto XVI celebrerà in chiusura della Giornata Mondiale della Gioventù.

Presente prima in Baviera dal 10 al 14 agosto, e poi dal 15 al 21 agosto, a Colonia, i membri di Juventutem si incaricheranno della celebrazione della Santa Messa e dell’animazione pastorale. Le loro attività liturgiche si svolgeranno nella chiesa di “St. Antonius”, a Düsseldorf, una delle tre zone insieme a Bonn e a Colonia teatro della GMG 2005. Questa chiesa è stata assegnata loro dal Pontificio Consiglio dei Laici e con il beneplacito del cardinale Joachim Meisner, Arcivescovo di Colonia. Ogni mattina alle 7.30 si potrà assistere alla Messa secondo il rito di San Pio V.

Tre Cardinali e otto Vescovi presiederanno i Vespri o interverranno a momenti di preghiera e riflessione alla quale saranno presenti i membri di Juventutem. Fra questi, in particolare, il cardinale Francis George, Arcivescovo di Chicago, reciterà con i giovani di Juventutem il Rosario. Il Cardinale Francis Arinze, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, ed il Cardinale George Pell, Arcivescovo di Sydney, presiederanno invece alla recita dei Vespri.

L’obiettivo di Juventutem per questo evento mondiale è quello di “conoscersi meglio l’un l’altro, sapendo di avere una comune tradizione all’interno della Santa Madre Chiesa”.

[Per avere maggiori informazioni sul programma delle attività di Juventutem a Colonia si può scrivere a information@juventutem.com oppure si può visitare la pagina web di questa Associazione: www.Juventutem.com]
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