(Vaticano) Esortazione SACRAMENTUM CARITATIS (IV parte)

Papa
ESORTAZIONE APOSTOLICA
POSTSINODALE

SACRAMENTUM CARITATIS

DEL SANTO PADRE

BENEDETTO XVI

IV Parte

(102) Cfr Benedetto XVI, Omelia (8 dicembre 2005): AAS 98 (2006), 15-16.

(103) Cost. dogm. sulla Chiesa Lumen gentium, 58.

(104) Propositio 4.

(105) Relatio post disceptationem, 4: L’Osservatore Romano, 14 ottobre 2005, p. 5.

(106) Cfr Sermo 1, 7; 11, 10; 22, 7; 29, 76: Sermones dominicales ad fidem codicum nunc denuo editi, Grottaferrata 1977, pp.135, 209 s., 292 s., 337; Benedetto XVI, Messaggio ai Movimenti Ecclesiali e alle Nuove Comunità (22 maggio 2006): AAS 98 (2006), 463.

(107) Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. past. sulla Chiesa nel mondo contemporaneo Gaudium et spes, 22.

(108) Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm. sulla divina rivelazione Dei Verbum, 2.4.

(109) Propositio 33.

(110) Sermo 227, 1: PL 38, 1099.

(111) S. Agostino, In Iohannis Evangelium Tractatus 21, 8: PL 35, 1568.

(112) Ibidem, 28,1: PL 35, 1622.

(113) Cfr Propositio 30. Anche la santa Messa che la Chiesa celebra durante la settimana, ed a cui i fedeli sono invitati a partecipare, trova la sua forma propria nel giorno del Signore, il giorno della risurrezione di Cristo; Propositio 43.

(114) Cfr Propositio 2.

(115) Cfr Propositio 25

(116) Cfr Propositio 19. La Propositio 25 specifica: « Un’autentica azione liturgica esprime la sacralità del Mistero eucaristico. Questa dovrebbe trasparire nelle parole e nelle azioni del sacerdote celebrante, mentre egli intercede presso Dio Padre sia con i fedeli sia per loro ».

(117) Ordinamento Generale del Messale Romano, 22; Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. sulla sacra liturgia Sacrosanctum Concilium, 41; Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, Istr. Redemptionis Sacramentum (25 marzo 2004),19-25: AAS 96 (2004), 555-557.

(118) Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Decr. sull’ufficio pastorale dei Vescovi nella Chiesa Christus Dominus, 14; Cost. sulla sacra liturgia Sacrosanctum Concilium, 41.

(119) Ordinamento Generale del Messale Romano, 22.

(120) Cfr ibidem.

(121) Cfr Propositio 25.

(122) Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. sulla sacra liturgia Sacrosanctum Concilium, 112-130.

(123) Cfr Propositio 27.

(124) Cfr ibidem.

(125) Per tutto quanto riguarda questi aspetti occorre attenersi fedelmente a quanto indicato nell’Ordinamento Generale del Messale Romano, 319-351.

(126) Cfr Ordinamento Generale del Messale Romano, 39-41; Conc. Ecum. Vat. II, Cost. sulla sacra liturgia Sacrosanctum Concilium, 112-118.

(127) Sermo 34,1: PL 38, 210.

(128) Cfr Propositio 25: « Come tutte le espressioni artistiche anche il canto deve essere intimamente armonizzato con la liturgia, partecipare efficacemente al suo fine, ossia deve esprimere la fede, la preghiera, lo stupore, l’amore verso Gesù presente nell’Eucaristia ».

(129) Cfr Propositio 29.

(130) Cfr Propositio 36.

(131) Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. sulla sacra liturgia Sacrosanctum Concilium, 116; Ordinamento Generale del Messale Romano, 41.

(132) Ordinamento Generale del Messale Romano, 28; cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. sulla sacra liturgia Sacrosanctum Concilium, 56; Sacra Congregazione dei Riti, Istr. Eucharisticum Mysterium (25 maggio 1967), 3: AAS 57 (1967), 540-543.

(133) Cfr Propositio 18.

(134) Ibidem.

(135) Ordinamento Generale del Messale Romano, 29.

(136) Cfr Giovanni Paolo II, Lett. enc. Fides et Ratio (14 settembre 1998), 13: AAS 91 (1999), 15-16.

(137) S. Gerolamo, Comm. in Is., Prol.: PL 24, 17; cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm. sulla divina Rivelazione Dei Verbum, 25.

(138) Cfr Propositio 31.

(139) Ordinamento Generale del Messale Romano, 29; cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. sulla sacra liturgia Sacrosanctum Concilium, 7.33.52.

(140) Propositio 19.

(141) Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. sulla sacra liturgia Sacrosanctum Concilium, 52.

(142) Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm. sulla divina Rivelazione Dei Verbum, 21.

(143) A tale scopo il Sinodo ha esortato ad elaborare sussidi pastorali, basati sul lezionario triennale, che aiutino a legare in modo intrinseco la proclamazione delle letture previste con la dottrina della fede: cfr Propositio 19.

(144) Cfr Propositio 20.

(145) Ordinamento Generale del Messale Romano, 78.

(146) Cfr ibidem, 78-79.

(147) Cfr Propositio 22.

(148) Ordinamento Generale del Messale Romano, 79d.

(149) Ibidem, 79c.

(150) Tenendo conto di consuetudini antiche e venerabili e dei desideri espressi dai Padri sinodali, ho chiesto ai competenti Dicasteri di studiare la possibilità di collocare lo scambio della pace in altro momento, ad esempio prima della presentazione dei doni all’altare. Tale scelta, peraltro, non mancherebbe di suscitare un significativo richiamo all’ammonimento del Signore sulla necessaria riconciliazione previa ad ogni offerta a Dio (cfr Mt 5,23s): cfr Propositio 23.

(151) Cfr Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, Istr. Redemptionis Sacramentum (25 marzo 2004), 80-96: AAS 96 (2004), 574-577.

(152) Cfr Propositio 34.

(153) Cfr Propositio 35.

(154) Cfr Propositio 24.

(155) Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. sulla sacra liturgia Sacrosanctum Concilium, 14-20; 30s; 48s; Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, Istr. Redemptionis Sacramentum (25 marzo 2004), 36-42: AAS 96 (2004), 561-564.

(156) N. 48.

(157) Ibidem.

(158) Cfr Congregazione per il Clero e altri Dicasteri della Curia Romana, Istr. su alcune questioni circa la collaborazione dei laici nel ministero dei sacerdoti Ecclesiae de mysterio (15 agosto 1997): AAS 89 (1997), 852-877.

(159) Cfr Propositio 33.

(160) Ordinamento Generale del Messale Romano, 92.

(161) Cfr ibidem, 94.

(162) Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Decr. sull’apostolato dei laici Apostolicam actuositatem, 24; Ordinamento Generale del Messale Romano, nn. 95-111; Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, Istr. Redemptionis Sacramentum (25 marzo 2004), 43-47: AAS 96 (2004), 564-566; Propositio 33: « Questi ministeri devono essere introdotti secondo uno specifico mandato e secondo le reali esigenze della comunità che celebra. Le persone incaricate di questi servizi liturgici laicali devono essere scelte accuratamente, ben preparate e accompagnate con una formazione permanente. La loro nomina deve essere a tempo. Queste persone devono essere conosciute dalla comunità e devono ricevere da essa anche un grato riconoscimento ».

(163) Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. sulla sacra liturgia Sacrosanctum Concilium, 37-42.

(164) Cfr Ordinamento Generale del Messale Romano, 386-399.

(165) AAS 87 (1995), 288-314.

(166) Esort. ap. postsinodale Ecclesia in Africa (14 settembre 1995), 55-71: AAS 88 (1996), 34-47; Esort. ap. postsinodale Ecclesia in America (22 gennaio 1999), 16.40.64.70-72: AAS 91 (1999), 752-753; 775-776; 799; 805-809; Esort. ap. postsinodale Ecclesia in Asia (6 novembre 1999), 21s.: AAS 92 (2000), 482-487; Esort. ap. postsinodale Ecclesia in Oceania (22 novembre 2001), 16: AAS 94 (2002), 382-384; Esort. ap. postsinodale Ecclesia in Europa (28 giugno 2003), 58-60: AAS 95 (2003), 685-686.

(167) Cfr Propositio 26.

(168) Cfr Propositio 35; Conc. Ecum. Vat. II, Cost. sulla sacra liturgia Sacrosanctum Concilium, 11.

(169) Cfr Catechismo della Chiesa Cattolica, 1388; Conc. Ecum. Vat. II, Cost. sulla sacra liturgia Sacrosanctum Concilium, 55.

(170) Cfr Lett. enc. Ecclesia de Eucharistia (17 aprile 2003), 34: AAS 95 (2003), 456.

(171) Quali, ad esempio, S. Tommaso d’Aquino, Summa. Theologiae, III, q. 80, a. 1,2; S. Teresa di Gesù, Cammino di perfezione, cap. 35. La dottrina è stata autorevolmente confermata dal Concilio di Trento, sess. XIII, c. VIII.

(172) Cfr Giovanni Paolo II, Lett. enc. Ut unum sint (25 maggio 1995), 8: AAS 87 (1995), 925-926.

(173) Cfr Propositio 41; Conc. Ecum. Vat. II, Decr. sull’ecumenismo Unitatis redintegratio, 8, 15; Giovanni Paolo II, Lett. enc. Ut unum sint (25 maggio 1995), 46: AAS 87 (1995), 948; Lett. enc. Ecclesia de Eucharistia (17 aprile 2003), 45-46: AAS 95 (2003), 463-464; Codice di Diritto Canonico, can. 844 §§ 3-4; Codice dei Canoni delle Chiese Orientali, can. 671 §§ 3-4; Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani, Directoire pour l’application des principes et des normes sur l’œcuménisme (25 marzo 1993), 125, 129- 131: AAS 85 (1993), 1087, 1088-1089.

(174) Cfr NN. 1398-1401.

(175) Cfr N. 293.

(176) Cfr Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, Istr. past. sulle Comunicazioni Sociali nel 20(o) Anniversario della « Communio et Progressio » Aetatis novae (22 febbraio 1992): AAS 84 (1992), 447-468.

(177) Cfr Propositio 29.

(178) Cfr Propositio 44.

(179) Cfr Propositio 48.

(180) Tale conoscenza può essere effettuata anche negli anni di formazione dei candidati al sacerdozio in seminario attraverso opportune iniziative: cfr Propositio 45.

(181) Cfr Propositio 37.

(182) Cfr Cost. sulla sacra liturgia Sacrosanctum Concilium, 36 e 54.

(183) Propositio 36.

(184) Cfr ibidem.

(185) Cfr Propositio 32.

(186) Cfr Propositio 14.

(187) Propositio 19.

(188) Cfr Propositio 14.

(189) Cfr Benedetto XVI, Omelia ai primi Vespri di Pentecoste (3 giugno 2006): AAS 98 (2006), 509.

(190) Cfr Propositio 34.

(191) Enarrationes in Psalmos 98,9: CCL XXXIX, 1385; cfr Benedetto XVI, Discorso alla Curia Romana (22 Dicembre 2005): AAS 98 (2006), 44-45.

(192) Cfr Propositio 6.

(193) Benedetto XVI, Discorso alla Curia Romana (22 Dicembre 2005): AAS 98 (2006), 45.

(194) Cfr Propositio 6; Congregazione per il Culto divino e la Disciplina dei Sacramenti, Direttorio su pietà popolare e liturgia (17 dicembre 2001), nn. 164-165, Città del Vaticano 2002, pp.137-139; Sacra Congregazione dei Riti, Istr. Eucharisticum Mysterium (25 maggio 1967): AAS 57 (1967), 539-573.

(195) Cfr Relatio post disceptationem, 11: L’Osservatore Romano, 14 ottobre 2005, p. 5.

(196) Cfr Propositio 28.

(197) Cfr n. 314.

(198) VII, 10, 16: PL 32, 742.

(199) Benedetto XVI, Omelia sulla Spianata di Marienfeld, (21 agosto 2005): AAS 97 (2005), 892; cfr Omelia nella Veglia di Pentecoste (3 giugno 2006): AAS 98 (2006), 505.

(200) Cfr Relatio post disceptationem, 6, 47: L’Osservatore Romano, 14 ottobre 2005, pp. 5-6; Propositio 43.

(201) De civitate Dei, X, 6: PL 41, 284.

(202) Cfr Catechismo della Chiesa Cattolica, 1368.

(203) Cfr S. Ireneo, Contro le eresie IV, 20, 7: PG 7, 1037.

(204) Epistola ai Magnesiani, 9,1: PG 5, 670.

(205) Cfr I Apologia 67, 1-6; 66: PG 6, 430 s. 427. 430.

(206) Cfr Propositio 30.

(207) Cfr AAS 90 (1998), 713-766.

(208) Propositio 30.

(209) Omelia (19 marzo 2006): AAS 98 (2006), 324.

(210) Opportunamente nota al riguardo il Compendio della dottrina sociale della Chiesa, 258: « All’uomo, legato alla necessità del lavoro, il riposo apre la prospettiva di una libertà più piena, quella del sabato eterno (cfr Eb 4,9-10). Il riposo consente agli uomini di ricordare e di rivivere le opere di Dio, dalla Creazione alla Redenzione, di riconoscersi essi stessi come opera sua (cfr Ef 2,10), di rendere grazie della propria vita e della propria sussistenza a Lui, che ne è l’autore ».

(211) Cfr Propositio 10.

(212) Cfr ibidem.

(213) Cfr Benedetto XVI, Discorso ai Vescovi della Conferenza episcopale del Canada – Quebec in visita ad limina Apostolorum (11 maggio 2006): L’Osservatore Romano, 12 maggio 2006, p. 5.

(214) N. 10: AAS 71 (1979), 414-415.

(215) Benedetto XVI, Udienza generale del 29 marzo 2006: L’Osservatore Romano, 30 marzo 2006, p. 4.

(216) Propositio 39.

(217) Cfr Relatio post disceptationem, 30: L’Osservatore Romano, 14 ottobre 2005, p. 6.

(218) Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm. sulla Chiesa Lumen gentium, 39-42.

(219) Cfr Giovanni Paolo II, Esort. ap. postsinodale Christifideles laici (30 dicembre 1988), 14.16: AAS 81 (1989) , 409-413; 416-418.

(220)Cfr Propositio 39.

(221) Cfr ibidem.

(222) Pontificale Romano. Ordinazione del Vescovo, dei Presbiteri e dei Diaconi, Rito dell’ordinazione del presbitero, n. 150.

(223) Cfr Giovanni Paolo II, Esort. ap. postsinodale Pastores dabo vobis (25 marzo 1992), 19-33; 70-81: AAS 84 (1992), 686-712; 778-800.

(224) Propositio 38

(225) Propositio 39. Cfr Giovanni Paolo II, Esort. ap. postsinodale Vita consecrata (25 marzo 1996), 95: AAS 88 (1996), 470-471.

(226) Codice di Diritto Canonico, can. 663, § 1.

(227) Cfr Giovanni Paolo II, Esort. ap. postsinodale Vita consecrata (25 marzo 1996), 34: AAS 88 (1996), 407-408.

(228) Lett. enc. Veritatis splendor (6 agosto 1993), 107: AAS 85 (1993), 1216-1217.

(229) Benedetto XVI, Lett. enc. Deus caritas est (25 dicembre 2005), 14: AAS 98 (2006), 229.

(230) Cfr Giovanni Paolo II, Lett. enc. Evangelium vitae (25 marzo 1995): AAS 87 (1995), 401-522; Benedetto XVI, Discorso alla Pontificia Accademia per la vita (27 febbraio 2006): AAS 98 (2006), 264-265.

(231) Cfr Congregazione per la dottrina della Fede, Nota dottrinale circa alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei cattolici nella vita politica (24 novembre 2002): AAS 96 (2004), 359-370.

(232) Cfr Propositio 46.

(233) AAS 97 (2005), 711.

(234) Propositio 42.

(235) Cfr Il martirio di Policarpo, XV,1: PG 5, 1039. 1042.

(236) S. Ignazio di Antiochia, Ai Romani, IV,1: PG 5, 690.

(237) Cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm. sulla Chiesa Lumen gentium, 42.

(238) Cfr Propositio 42; Congregazione per la Dottrina della Fede, Dich. sull’unicità e l’universalità salvifica di Gesù Cristo e della Chiesa Dominus Iesus (6 agosto 2000), 13-15: AAS 92 (2000), 754-755.

(239) Cfr Propositio 42

(240) Benedetto XVI, Lett. enc. Deus caritas est (25 dicembre 2005), 18: AAS 98 (2006), 232.

(241) Ibidem, n. 14.

(242) Non senza commozione durante l’Assemblea sinodale abbiamo ascoltato testimonianze assai significative sull’efficacia del sacramento nell’opera di pacificazione. Al riguardo nella Propositio 49 si afferma: « Grazie alle Celebrazioni eucaristiche, popoli in conflitto hanno potuto radunarsi attorno alla Parola di Dio, ascoltare il suo annuncio profetico della riconciliazione tramite il perdono gratuito, ricevere la grazia della conversione che permette la comunione allo stesso pane ed allo stesso calice ».

(243) Cfr Propositio 48.

(244) Benedetto XVI, Lett. enc. Deus caritas est (25 dicembre 2005), 28: AAS 98 (2006), 239.

(245) Propositio 48.

(246) Benedetto XVI, Discorso al Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede (9 gennaio 2006): AAS 98 (2006), 127.

(247) Ibidem.

(248) Cfr Propositio 48. Utilissimo a questo proposito si rivela il Compendio della dottrina sociale della Chiesa.

(249) Cfr Propositio 43.

(250) Cfr Propositio 47.

(251) Cfr Propositio 17.

(252) Martyrium Saturnini, Dativi et aliorum plurimorum, 7,9,10: PL 8, 707.709-710.

(253) Cfr Giovanni Paolo II, Lett. enc. Ecclesia de Eucharistia (17 aprile 2003), 53: AAS 95 (2003), 469.

(254) Preghiera Eucaristica I (Canone Romano).

(255) Propositio 50.

(256) Cfr Benedetto XVI, Omelia (8 dicembre 2005): AAS 98 (2006), 15.

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