(S&V) Il Manifesto per la vita

Vita

Newsletter di Scienza & Vita n° 24 27-5-09

Perché scommettiamo su questo evento diffuso di popolo

GLI INTELLETTUALI SI INTERROGANO
SUL MANIFESTO “LIBERI PER VIVERE”
di Domenico Delle Foglie

L’operazione “Liberi per Vivere” è al centro delle preoccupazioni dell’Associazione. Da questa campagna di coscientizzazione popolare – a partire dal Manifesto valoriale che ha registrato l’adesione di tutto il laicato cattolico organizzato e che gode della simpatia e dell’incoraggiamento dei vescovi italiani – dipende con ogni probabilità la creazione di un ampio sentire comune sul tema del fine della vita. Non solo all’interno della comunità dei credenti, ma anche nell’intera opinione pubblica nazionale.

Dunque, quello per la diffusione dei contenuti del Manifesto valoriale appare come un impegno strategico per quanti hanno a cuore la vita, dal concepimento alla morte naturale.
Sul sito dell’Associazione trovate tutti i testi e i materiali utili all’organizzazione degli incontri, una rassegna stampa dedicata e soprattutto il calendario degli appuntamenti organizzati su tutto il territorio nazionale. A questo riguardo vi segnaliamo l’assoluta necessità che vengano trasmessi alla sede nazionale tutte le date e gli appuntamenti organizzati in ogni angolo d’Italia, dal singolo incontro parrocchiale o di giovani e famiglie, agli eventi pubblici e associativi. Se un evento diffuso di popolo dev’essere, ebbene, in qualche misura dovremo registrarlo. A loro modo lo fanno già, con grande generosità, il quotidiano Avvenire e l’Agenzia Sir. Ma noi dobbiamo fare di più: dobbiamo giorno per giorno aggiornare il nostro calendario, per dimostrare che davvero “Liberi per Vivere” è un’azione di popolo. Non è un grande evento singolo com’è stato ad esempio il Family Day, ma sicuramente può diventare una delle più grandi campagne di informazione e formazione popolare realizzata nel nostro Paese, come è già accaduto in occasione del Referendum sulla legge 40. A condizione che nessuno si tiri indietro. Quando abbiamo parlato, forse con l’ottimismo della volontà, di “mille incontri”, è perché abbiamo scommesso sulla generosità dei nostri compagni di viaggio in quest’avventura.
Ma torniamo alla nostra newsletter e alla sua specificità: qui abbiamo scelto la strategia del confronto e abbiamo chiesto a due intellettuali italiani, il giornalista Luigi Accattoli e lo psichiatra Tonino Cantelmi, di confrontarsi con il Manifesto valoriale e di comunicarci le loro sensazioni e le loro riflessione. Inoltre Paolo Bustaffa, direttore del Sir (Servizio informazione religiosa) ci aiuta a decifrare i silenzi del sistema della comunicazione italiana su un evento di popolo come “Liberi per Vivere”. Buona lettura a tutti.

http://www.scienzaevita.org/newsletter_ultimo_numero.php?newsletter=508&arg=1