SOCCI, Mistero Medjugorje

In libreria

ANTONIO SOCCI, Mistero Medjugorje, Piemme, Casale Monferrato, 2005, pp. 208, € 12,50

Sconto presso: http://lnx.theseuslibri.it/product.asp?Id=857

Il 24 giugno 1981, alcuni adolescenti di una cittadina dell’Erzegovina vedono su una collinetta una giovane splendida ragazza, che si presenta loro come la Beata Vergine Maria.
A quasi venticinque anni di distanza le apparizioni non si sono ancora interrotte e Medjugorje è diventata meta di milioni di pellegrini.
Antonio Socci, giornalista e scrittore che abbiamo conosciuto dapprima per i suoi saggi su don Bosco e il Risorgimento e sui martiri del XX secolo, e poi come conduttore della trasmissione televisiva Excalibur, si avvicina al fenomeno Medjugorje con la curiosità del giornalista, che con indagine rigorosa visita i luoghi, incontra i protagonisti, interroga i testimoni.
I primi capitoli sono dedicati alla ricostruzione precisa delle apparizioni dell’estate 2001: chi sono i veggenti, come reagiscono all’evento straordinario che li vede protagonisti.
Ma il racconto ben presto si arricchisce di nuovi personaggi: il parroco, padre Jozo, e tutta la comunità della parrocchia di Medjugorje, che comprende con l’incalzare degli eventi di essere, dopo i veggenti, la destinataria dei messaggi della Vergine, con quell’invito alla pace, alla riconciliazione e soprattutto alla preghiera e al sacrificio offerto a Dio in riparazione ai peccati del mondo.
A macchia d’olio, quell’invito verrà accolto col passare degli anni anche dai tanti gruppi di preghiera e dai fedeli di ogni parte del mondo.
Come a Lourdes Bernadette dovette affrontare lo scetticismo dei sapienti di questo mondo, e a Fatima i pastorelli dovettero subire interrogatori e minacce dai socialisti anticlericali, così anche i veggenti di Medjugorje e padre Jozo devono fare i conti con i nemici della Chiesa. La polizia comunista jugoslava cerca di stroncare sul nascere il fenomeno fermando e interrogando i veggenti, e arrestando padre Jozo, che viene percosso a sangue e condannato a tre anni di carcere, insieme ad altri due francescani, rei di avere scritto articoli su Medjugorje su una rivista cattolica.
Passano degli anni, cade il comunismo, scoppia la terribile guerra di Bosnia: ma le apparizioni proseguono, accompagnate da fenomeni inspiegabili. I pellegrini assistono a fenomeni luminosi, si verificano guarigioni miracolose, scienziati e teologi studiano da vicino gli eventi, alla ricerca di un’interpretazione e di una spiegazione.
Ma quel Dio che, come ricorda la Madonna nel Magnificat, “ha innalzato gli umili”, ha scelto dei ragazzi, oggi divenuti adulti, come veri depositari del mistero, in particolare di quei “dieci segreti”, fatti eccezionali che i veggenti riveleranno su indicazione della Vergine tre giorni prima del loro accadere.
Maria ha invitato a pregare perché “col vostro aiuto si realizzi tutto ciò che voglio realizzare secondo i segreti iniziati a Fatima” (messaggio del 25 agosto 1991).
Molto interessante per il lettore si presenta a questo proposito il lungo capitolo dedicato al rapporto tra Fatima e Medjugorie, con dovizia di particolari e dettagli che aiutano a vedere il provvidenziale intervento di Maria, negli ultimi cento anni, per salvare il mondo. Ma per questa sua opera di salvezza Ella non può prescindere dalla collaborazione dell’uomo e il vero evento sconvolgente di Medjugorje sembra essere dunque il miracolo delle straordinarie conversioni di uomini e donne che ascoltano l’invito di Maria, disposti ad offrire preghiere, sacrifici, novene e digiuni come atti di riparazione.
Dopo averci liberati dalla minaccia comunista, Maria ci libererà anche da altri mali che incombono sull’umanità?
Il volume contribuisce a questo proposito a chiarire, lontano da ogni catastrofismo apocalittico, che, se veramente per l’umanità si stanno preparando anni terribili, quel piano unitario che lega le apparizioni mariane degli ultimi due secoli rivela quanto la Madonna sia vicina all’umanità e quanto sia straordinario il soccorso che sta preparando per i suoi figli.
Susanna Arnaldi