(RV) Una mostra su Pio XII ne mostra il vero volto

Chiesa

05/11/2008 14.26.53 – Radio Vaticana



Il vero volto di Papa Pacelli nella mostra del Pontificio Comitato di Scienze Storiche

Una mostra che vuole far emergere non solo l’immagine ufficiale di Pio XII consegnata agli archivi della storia, ma qualcosa di più singolare e profondo, che mira a far luce sul suo carattere e sulla profondità dei suoi sentimenti. Con queste parole il cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone ha inaugurato ieri pomeriggio in Vaticano, al Braccio di Carlo Magno, l’esposizione fotografica e documentaria dedicata a Papa Pacelli. Tra le varie manifestazioni che quest’anno ricordano la morte del Pontefice, l’allestimento consente di conoscere meglio il difficile periodo della seconda guerra mondiale. Ascoltiamo le parole del cardinale Bertone in questo servizio di Tiziana Campisi “La memoria di questo grande pastore ci riporta alle condizioni sociali, politiche e religiose di quegli anni, certamente mutate rispetto alla situazione odierna, anche se non poche problematiche ritornano, di bruciante attualità”.

 
Ricordare Pio XII, ha sottolineato il cardinale Tarcisio Bertone, significa anche ripercorrere gli anni delle due guerre mondiali. E se, come ha detto Benedetto XVI il 9 ottobre scorso – giorno del cinquantesimo anniversario della morte di Papa Pacelli – il dibattito storico sulla sua figura non sempre sereno ha tralasciato di porre in luce tutti gli aspetti del suo poliedrico pontificato, la mostra cerca di offrire uno sguardo più ampio sulla storia, come ha detto mons. Walter Brandmüller, presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche:

“Attraverso la mostra commemorativa, vogliamo mettere in dovuta evidenza la persona e l’operato di Eugenio Pacelli – Pio XII, su richiesta del Santo Padre, Benedetto XVI. Questa iniziativa ci è parsa tanto più opportuna in quanto, a partire dall’anno 1962-63, venne scatenata una campagna diffamatoria, ben orchestrata, contro la memoria del Pontefice. Ciò non significa fare apologetica: basta, piuttosto, far conoscere la verità storica, poiché le accuse lanciate contro Papa Pacelli non possono richiamarsi alla seria ricerca storica, la quale in modo sempre più convincente ne dimostra l’infondatezza”.

 
Immagini inedite o poco note, scritti di carattere personale e ufficiale: è quanto fa conoscere di Pio XII l’esposizione. ancora il cardinale Bertone:

“Si è cercato di fare emergere i diversi aspetti caratteristici della sua personalità. Non solo la sua immagine ufficiale, consegnata agli archivi della Storia, ma qualcosa di più singolare e profondo”.

 
Tra le tante discussioni di ordine politico, teologico, diplomatico, pastorale e storico, ha concluso il cardinale Bertone, Pio XII ha sempre perseguito l’intuito del popolo, specialmente di quello romano, ha aggiunto, restandogli accanto soprattutto – come documenta la mostra – nei momenti drammatici del secondo conflitto mondiale.