Misericordia Divina per il mondo intero. La mistica di S. Faustina Kovalska

In libreria

\"\"Ludmila Grygiel, Misericordia Divina per il mondo intero. La mistica di S. Faustina Kovalska, Cantagalli (tel. 0577-42102), Siena 2004, pp. 413, € 20,00.

Suor Maria Faustina Kowalska nacque il 25 agosto 1905, terza di dieci figli, da Marianna e Stanislao Kowalski, contadini del villaggio di Głogowiec. Al battesimo nella chiesa parrocchiale di Świnice Warckie le fu dato il nome di Elena. Fin dall’infanzia si distinse per l’amore alla preghiera, per la laboriosità, per l’obbedienza e per una grande sensibilità alla povertà umana. All’età di nove anni ricevette la Prima Comunione; fu per lei un’esperienza profonda. Frequentò la scuola per appena tre anni e, ancora adolescente, abbandonò la casa dei genitori e andò a servizio presso alcune famiglie benestanti per mantenersi e per aiutare i genitori.
Tuttavia, fin dal settimo anno di vita sentiva nella sua anima la vocazione religiosa, ma non avendo il consenso dei genitori per entrare in convento, cercava di sopprimerla. Sollecitata poi da una visione di Cristo sofferente, partì per Varsavia dove il 1° agosto del 1925 entrò nel convento delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia. Col nome di suor Maria Faustina trascorse in convento tredici anni nelle diverse case della Congregazione, lavorando come cuoca, giardiniera e portinaia.
All’esterno nessun segno faceva sospettare la sua vita mistica straordinariamente ricca. Alla base della sua spiritualità si trova il mistero della Misericordia Divina che essa meditava nelle Sacre Scritture e contemplava nella quotidianità della sua vita, straordinariamente ricca di grazie straordinarie quali rivelazioni, visioni, stigmate nascoste, partecipazione alla passione del Signore, dono dell’ubiquità, di leggere nelle anime umane, della profezia e il raro dono del fidanzamento e dello sposalizio mistico. Il contatto vivo con Dio, con la Madonna, con gli angeli, con i santi, con le anime del purgatorio, con tutto il mondo soprannaturale fu per lei non meno reale e concreto di quello che sperimentava con i sensi. La missione di suor Maria Faustina consisteva in tre compiti: il primo, avvicinare e proclamare al mondo la verità rivelata nella Sacra Scrittura sulla Misericordia di Dio per ogni uomo; il secondo, implorare la Misericordia Divina per tutto il mondo, soprattutto per i peccatori, in particolar modo con le nuove forme di culto della Divina Misericordia indicate dakllo stesso Gesù nelle visioni mistiche (l’immagine di Cristo con la scritta «Gesù confido in Te», la festa della Divina Misericordia nella prima domenica dopo Pasqua, la coroncina della Divina Misericordia e la preghiera nell’ora della Divina Misericordia, ovvero le 15); infine, ispirare un movimento apostolico della Divina Misericordia con il compito di proclamare e implorare la Misericordia Divina per il mondo e di aspirare alla perfezione cristiana sulla via indicata da suor Maria Faustina.
Oggi questo movimento riunisce nella Chiesa cattolica milioni di persone di tutto il mondo e, a partire dal 30 aprile 2000 (data di canonizzazione di suor Maria Faustina),per volere del Papa Giovanni Paolo II e conformemente alla liturgia, la seconda Domenica di Pasqua prende il nome di «Domenica della Divina Misericordia».
La santa, distrutta dalla malattia e dalle varie sofferenze che sopportava volentieri come sacrificio per i peccatori, nella pienezza della maturità spirituale e misticamente unita a Dio, morì a Cracovia il 5 ottobre 1938 all’età di appena 33 anni.
La missione di suor Maria Faustina  «Segretaria del Mio mistero più profondo…», secondo le parole dello stesso Cristo (Q. VI, 67)  è stata descritta nel «Diario» che lei redigeva seguendo i suggerimenti dei suoi padri confessori, annotando fedelmente tutte le parole di Gesù e rivelando il contatto della sua anima con lui. Il «Diario» (La Misericordia divina nella mia anima. Diario della Beata Suor Faustina Kowalska, Libreria Editrice Vaticana, 1992) è stato tradotto in varie lingue, tra cui inglese, francese, italiano, tedesco, spagnolo, portoghese, russo, ceco, slovacco e arabo. Oggi, per il grosso pubblico, grazie all’opera della storica polacca Ludmila Grygiel, è disponibile (con prefazione del cardinale Camillo Ruini) un’analisi ermeneutica dello stesso, che raccorda le varie fasi mistiche con le tappe biografiche della vita della Santa. Lo studio della Grygiel fa emegere la figura di suor Maria Faustina in tutta la sua pienezza quale grande maestra di vita spirituale che ci può portare a ritenerla come una delle più grandi mistiche della Chiesa cattolica.
Andrea Menegotto
(Recensione pubblicata originariamente in Il Domenicale. Settimanale di cultura, anno 3, n. 16, 17 aprile 2004,con il titolo «Ermeneutica della spiritualità»)

INTRODUZIONE (pp. 5-8) del Card. Ruini

È con viva gioia che presento questo libro, scritto da Ludmila Grygiel e dedicato all’insegnamento e all’esperienza mistica di Suor Faustina Kowalska.
Semplice suora polacca, vissuta nel nascondimento e morta alla vigilia della seconda guerra mondiale, Suor Faustina è in realtà una donna che ha ricevuto il dono di una grande e straordinaria esperienza mistica. Così ha potuto maturare un amore profondo e una comprensione singolare del mistero dell’amore di Dio per noi, in qualità di “testimone” oculare del Cristo misericordioso.
Nella sua semplicità ha ricevuto dal Signore, e nella sua fedeltà ci ha trasmesso con interezza, un insegnamento quanto mai efficace, tracciando un cammino di fede attraverso il quale i credenti possono diventare apostoli della Divina Misericordia e trasmettere questo dono ineffabile alle future generazioni.

Giovanni Paolo II, mezzo secolo dopo Suor Faustina, ha ripreso come Papa il suo messaggio, additando a tutto il mondo la Misericordia di Dio e dando a ciascuno di noi la certezza di poter cooperare realmente alla diffusione di questa Misericordia.

La ricognizione dell’insegnamento di Suor Faustina fornitaci da Ludmila Grygiel ci aiuta a cogliere e ad apprezzare quanto il culto della Divina Misericordia possa, particolarmente oggi, essere prezioso per le singole persone e per l’intera comunità l’uomo e il mondo contemporaneo, purtroppo intimamente lacerati, hanno infatti più che mai bisogno di essere pienamente consapevoli che Dio è sempre presente nella storia e opera in essa come Misericordia infinita. Perché tutto ciò diventi autentica coscienza e quindi culto fruttuoso occorre andare oltre i soli gesti devozionali, che vanno accompagnati e preceduti dall’affidamento fiducioso e totale a Dio e da un serio approfondimento della conoscenza della Divina Misericordia, attraverso lo studio del Diario di Suor Faustina e della spiritualità che ne è scaturita.

Da questo libro emerge come l’insegnamento di Suor Faustina sia profondamente inserito nella tradizione della Chiesa e corrisponda all’attesa più radicata, anche se spesso inconsapevole, del cuore umano. La storia del secolo che è appena terminato mostra del resto quanto l’intera vicenda umana abbia bisogno della Divina Misericordia.

La figura umile e schiva di Suor Faustina non deve trarci in inganno, nascondendo il suo spessore di autentica mistica che, senza sentimentalismi estranei alla sua figura e alla sua cultura, ha potuto maturare un amore profondo e una comprensione acuta del mistero di Dio e godere dell’esperienza visiva di Cristo misericordioso e del suo infinito amore per noi. Perciò il libro, non si sofferma soltanto sul messaggio della Divina Misericordia, ma cerca di far luce sulla vita mistica di Suor Faustina: infatti è nell’intimo rapporto con Cristo, suo maestro, che Faustina riceve la dottrina sulla Divina Misericordia e ne fa un tesoro prezioso che plasma tutta la sua vita e che poi ci viene donato attraverso il suo Diario.

Ludmila Grygiel ha dovuto impegnarsi molto, insieme alle sue collaboratrici, Suor Jana Brzozowska e la dottoressa Antonietta Tartagni, per rendere, anche nella versione italiana di questo libro, il senso preciso dell’esperienza mistica di Suor Faustina, quale emerge dal testo polacco del Diario e dell’Epistolario.

L’auspicio e la preghiera con cui desidero concludere questa piccola introduzione è che molti possono giovarsi, nell’oro cammino spirituale e in tutta la loro esperienza di vita, della mistica dell’Amore misericordioso che ci è proposta così efficacemente in questo libro. Potranno affrontare così la solitudine e la prova, imparando a vivere in una compagnia che dona e che merita fiducia. Potranno addentrarsi sempre più nella conoscenza e nella contemplazione del Mistero, fissando uno sguardo attento, penetrante e adorante su Cristo misericordioso.

I tanti italiani che già hanno scoperto o che possono scoprire il messaggio della Divina Misericordia, e che stanno diventando suoi apostoli generosi e ferventi, troveranno qui un cibo saporito e fortificante, che li sosterrà nel cammino e darà loro nuovo slancio e gioia interiore.

+ Cardinale Camillo Ruini

Con il permesso dell’Editore