“Matrimoni” omosessuali e salute mentale

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Intervista con il dottor Rick Fitzgibbons, dell’Associazione Medica Cattolica

WEST CONSHOHOCKEN (Pennsylvania, Stati Uniti), giovedì, 18 agosto 2005 (ZENIT.org).- Un recente incontro dell’Associazione Psichiatrica Americana che ha chiesto la legalizzazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso mostra un’agenda politica che non tiene conto dei dati scientifici, afferma uno psichiatra. Il dottor Rick Fitzgibbons ha dato un contributo fondamentale a “Homosexuality and Hope”, un saggio dell’Associazione Medica Cattolica, ed è coautore di “Helping Clients Forgive: An Empirical Guide for Resolving Anger and Restoring Hope” (American Psychological Association Books, 2000).

Fitzgibbons ha condiviso con ZENIT Il suo punto di vista circa la definizione da parte dell’APA (American Psychological Association) del matrimonio omosessuale come “bisogno” per la salute mentale per la stabilità dei partner e dei bambini che adottano.

L’opinione dell’APA sulle unioni omosessuali e sull’adozione è coerente con la ricerca sulle difficoltà mediche e psichiatriche di coloro che provano attrazione per persone del loro stesso sesso e sui bisogni dello sviluppo dei bambini?

Fitzgibbons: No. L’APA ha scelto di ignorare la significativa ricerca medica che ha documentato serie malattie psichiatriche e mediche associate alle attrazioni e ai comportamenti nei confronti di persone dello stesso sesso.

Questa ricerca e quella sul bisogno dei bambini di avere un padre e una madre sono state riviste in alcuni importanti documenti recenti della Scuola di Medicina dell’Università della Carolina del Sud e della Scuola di Medicina dell’Università dello Utah.

La letteratura a questo riguardo dimostra che nello stile di vita omosessuale l’incapacità di mantenere relazioni impegnate e una notevole promiscuità sono la norma.

Cos’altro mostra la ricerca riguardo ai rischi medici e psichiatrici per chi ha uno stile di vita omosessuale?

Fitzgibbons: Studi e ricerche hanno mostrato che nei teenagers e negli adulti che provano attrazione per persone del loro stesso sesso molti disordini psichiatrici sono decisamente più prevalenti, da tre a cinque volte di più rispetto agli altri. Questi disturbi comprendono depressione, idee e tentativi di suicidio, disordini ansiosi, abusi di sostanze, disordini nella condotta, bassa autostima e promiscuità sessuale con un’incapacità di portare avanti relazioni impegnate.

E’ importante notare che la causa di questi disordini non è l’“omofobia”, perché molti di questi studi sono stati condotti in culture in cui l’omosessualità è ampiamente accettata.

Un altro studio recente ha mostrato che un’alta percentuale di maschi con attrazione per persone dello stesso sesso è stata vittima di abusi da parte di altri maschi con le stesse propensioni.

Oltre a questo, quanti sono attratti da persone del loro stesso sesso hanno un’aspettativa di vita ridotta. Le pratiche sessuali riconducibili a questo stile di vita, soprattutto la sodomia, sono associate a molte gravi malattie. Tutte queste ricerche sono state ignorate dall’APA.

Cosa indicano i punti di vista medici e sociali della ricerca scientifica sul bisogno di un bambino di avere un padre e una madre?

Fitzgibbons: Il riassunto fatto dal dottor Reekers e dal dottor Byrd su parte della vasta letteratura sullo sviluppo dei bambini dimostra l’importanza fondamentale del padre e della madre per i bisogni dello sviluppo.

La ricerca delle scienze sociali sostiene la recente affermazione del Vaticano in base alla quale privare deliberatamente un bambino di un padre o di una madre attraverso l’adozione da parte di persone omosessuali provocherebbe gravi danni ai bambini in questione.

La dichiarazione dell’APA ignora gli ampi studi sui bisogni dei bambini, come “Fathers and Families: Paternal Factors in Child Development” di Henry Biller, che comprende una bibliografia di quasi 1.000 articoli o libri sugli effetti positivi del padre sui bambini.

Questi studi non sono stati condotti come parte di una campagna politica, ma come serie ricerche per aumentare la nostra conoscenza dello sviluppo dei bambini. La letteratura sul bisogno di un bambino di avere una madre è perfino più estesa, ed è stata allo stesso modo ignorata.

Se l’opinione dell’APA a sostegno delle unioni tra persone dello stesso sesso e delle adozioni non è basata sulla ricerca delle scienze sociali e su quella psichiatrica e medica, su cosa pensa che si fondi?

Fitzgibbons: Credo che si tratti di una decisione di tipo politico ed ideologico, non basata sulla scienza medica o sulla protezione della salute di adulti o bambini.

La posizione non scientifica dell’APA richiama l’avvertimento di Papa Benedetto XVI circa la dittatura del relativismo in Occidente.

Secondo la mia esperienza professionale come psichiatra con competenza sulla natura e sul trattamento della collera eccessiva, la decisione dell’APA è fortemente influenzata da un pregiudizio di lunga data nei confronti della morale giudaico-cristiana e soprattutto cattolica. Il recente riconoscimento legale delle unioni omosessuali da parte del Canada e della Spagna, che non si basa sulla scienza medica o sul benessere degli adulti e dei bambini, è un altro esempio di questo pregiudizio.

Questo pregiudizio ha portato al caso di un non esiguo numero di cattolici che si occupano di salute mentale, in cui la loro fede e la loro morale sono state biasimate o in cui sono stati compiuti dei tentativi di cambiare il loro codice morale riguardo alla sessualità.

Che consiglio darebbe ad altri psichiatri, psicologi e consulenti che devono affrontare questo trend ideologico nei loro campi?

Fitzgibbons: Alcuni colleghi mi hanno detto che pensano di lasciare l’APA a causa del suo abbandono della scienza medica e del suo invischiarsi in un’agenda politica ed ideologica.

Personalmente, in questa lotta sono stato incoraggiato – ed ho incoraggiato alcuni miei colleghi – dalle parole di Giovanni Paolo II, che diceva che la preghiera unita al sacrificio costituisce la forza più potente della storia umana.

Gli esperti cattolici della salute mentale hanno bisogno di confidare nel fatto che il Signore agirà per proteggere il sacramento del matrimonio, ma anche noi dobbiamo fare la nostra parte.

Nonostante la dichiarazione non scientifica dell’APA, i medici hanno la responsabilità di informare i loro pazienti circa i pericoli di uno stile di vita omosessuale.

Nel suo studio “The Health Risks of Gay Sex”, un internista, il dottor John R. Diggs Jr., ha scritto: “Come medico, è mio dovere valutare i comportamenti in base alle loro conseguenze sulla salute e sul benessere. Quando qualcosa fa bene, come l’esercizio, la buona alimentazione o un riposo adeguato, è mio dovere raccomandarlo. Allo stesso modo, quando qualcosa è dannoso, come il fumo, l’eccesso di cibo, l’alcool o l’abuso di droghe, è mio dovere scoraggiarlo. Come medico, è mio dovere informare i pazienti dei rischi per la salute dell’omosessualità e scoraggiarli dall’indulgere in comportamenti dannosi”.

Quale consiglio darebbe ai genitori cattolici circa il tentativo di ridefinire il matrimonio ed introdurre le unioni omosessuali e l’adozione?

Fitzgibbons: I genitori cattolici oggi hanno bisogno di comprendere l’omosessualità in vista sia dei tentativi di ridefinire il matrimonio che della crisi della Chiesa.

Questa conoscenza è ottenibile grazie all’aggiornato opuscolo dell’Associazione Medica Cattolica e al sito web dell’Associazione Nazionale per la Ricerca e la Cura dell’Omosessualità.

Contrariamente a quanto afferma la propaganda dei media e di alcune organizzazioni, l’attrazione per persone dello stesso sesso non è geneticamente determinata ed è prevenibile e curabile.

Sarebbe d’aiuto per i genitori leggere la dichiarazione di Papa Benedetto sul matrimonio e sulle unioni civili quando era alla guida della Congregazione per la Dottrina della Fede. Ha scritto che l’unione maritale di un uomo e di una donna è stata elevata da Cristo alla dignità di sacramento e che la Chiesa insegna che il matrimonio cristiano è un segno efficace del patto tra Cristo e la Chiesa stessa.

Altre eccellenti risorse che possono aiutare i genitori a presentare ai propri figli la bellezza del piano di Dio per il matrimonio e per la sessualità umana sono “Sessualità umana: verità e significato”, del Pontificio Consiglio per la Famiglia, l’“Humanae Vitae”, “Amore e Responsabilità”, la “Teologia del Corpo” di Giovanni Paolo II e il Catechismo della Chiesa Cattolica.

In risposta alla recente dichiarazione dell’APA, i genitori cattolici hanno bisogno di monitorare con più attenzione l’educazione dei propri figli, perché ora molti educatori intensificheranno i propri sforzi per iniziare un programma di studi sull’omosessualità nelle scuole.

Questi programmi non sono capaci di presentare la verità sullo stile di vita omosessuale, inclusi l’incapacità di portare avanti gli impegni, la grande promiscuità, le malattie fisiche e psichiatriche e il danno provocato ai bambini ai quali viene negato il diritto ad avere un padre e una madre.

Si cerca di dipingere in modo falso l’omosessualità come uno stile di vita alternativo salutare. I genitori dovrebbero chiedere che ai loro figli venga presentata la verità.

Molti di questi programmi cercano di mascherare i loro veri obiettivi utilizzando parole come diversità o tolleranza quando, in realtà , cercano di minare gli insegnamenti della Chiesa sul matrimonio, sulla sessualità umana e sulla crescita dei figli.

I cattolici dovrebbero anche agire nella vita politica per influenzare chi viene eletto ad apprendere la verità sull’omosessualità e a sostenere la cellula fondamentale sulla quale si basa il benessere di una società, la famiglia, fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna.
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