La Madonna murata da un musulmano

Islam
INTOLLERANZA RELIGIOSA
Non sopporta la statua della Madonna
Immigrato musulmano mura l’edicola

Per l’uomo l’immagine sacra, che si trova davanti alla sua abitazione, era un’offesa alla sua coscienza religiosa.

L’episodio è accaduto in un paesino in provincia di Lecco, il sindaco: "Iniziativa arbitraria e incivile"

Quotidiano Nazionale. Milano, 21 agosto 2007 – Non la sopportava proprio quella statua della Madonna davanti alla sua abitazione, perchè offendeva la sua coscienza religiosa. Per questo, con cemento, mattoni e cazzuola, l’ha murata sperando di porre fine una volta per tutte a quell’affronto.

È quando accaduto nella corte della vecchia Cascina Rimoldo a Valaperta di Casatenovo, un paesotto della provincia di Lecco quasi al confine con quella di Milano. Protagonista del gesto, reso noto dal quotidiano telematico ‘Merateonline’, un extracomunitario musulmano giunto da poco e sistematosi in quella cascina con alcuni suoi connazionali.
Da subito aveva manifestato la sua intolleranza verso quella statua con le braccia aperte come ad accogliere i suoi figli. Solo il pronto intervento di due donne ha impedito che il simulacro della Vergine venisse murato definitivamente, mentre nulla hanno potuto per salvare da questo infame destino i due angioletti che vegliavano accanto.

È alla metà dell’Ottocento che si può far risalire la nicchia, una fra le più antiche, dove era custodita la Vergine. Un piccolo tabernacolo di proprietà dell’intera corte, trattato con grande devozione e rispetto, anche dai non credenti.

L’uomo dapprima aveva cominciato a manifestare la sua contrarietà solo con male parole rivolte alla statua per poi passare alle vie di fatto.
Quando è stato sorpreso dalle due fedeli che gli hanno chiesto conto del suo agire, l’uomo ha risposto stizzito che lui non credeva per nulla a quella statua, che non aveva alcun valore e che non voleva più incrociare il suo sguardo ogni volta che faceva il suo ingresso in casa.
Solo l’insistenza di una delle due anziane ha permesso che restituisse almeno la Madonna, togliendola dalla ‘tomba’ nella quale la stava murando.

Sul gesto dell’extracomunitario musulmano è intervenuto il sindaco di Casatenovo, Antonio Colombo, con una nota i cui precisa che "siamo di fronte ad un’iniziativa individuale arbitraria ed incivile".

"Tuttavia – ha aggiunto Colombo – questo gesto inqualificabile ed intollerante non deve pregiudicare gli sforzi che tutti dobbiamo compiere per una convivenza veramente civile, fondata sul rispetto reciproco delle idee, delle tradizioni e delle convinzioni religiose di ciascuno".

Lo stesso primo cittadino ha disposto un sopralluogo da parte della Vigilanza urbana e del Settore Urbanistica per accertare i fatti e le responsabilità, prevendendo che "in relazione agli elementi di cui disponiamo, è presumibile che si giunga immediatamente all’emissione di un’Ordinanza di ripristino dell’edicola votiva di Cascina Rimoldo".