Il Compendio del Catechismo della Chiesa, un successo editoriale ignorato

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ROMA, venerdì, 16 settembre 2005 (ZENIT.org).- Il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica (San Paolo Edizioni, 208 pagine rilegato con illustrazioni, Euro 9,50) ha venduto in Italia 625.000 copie in due mesi (luglio e agosto), ma le classifiche riportate dai principali quotidiani lo ignorano.
Voluto da Giovanni Paolo II e realizzato da Benedetto XVI, il Compendio rappresenta una sintesi della fede cattolica. Attraverso la tecnica della domanda e della risposta vengono esposti in modo chiaro e semplice i contenuti della fede cristiana nella sua integrità e completezza.

L’edizione tascabile ha venduto 540.000 copie, mentre quella con copertina rigida, che costa 19,50 Euro, ne ha vendute 85.000.

Nonostante siano numeri straordinari per libri pubblicati in Italia, il fenomeno è stato ignorato dalle pagine culturali dei quotidiani. Anche facendo una ricerca in Internet, sono pochissimi gli articoli pubblicati che commentano, criticano o semplicemente raccontano quanto è scritto nel Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica.

Per cercare di capire questo strano fenomeno, ZENIT ha interpellato Alberto Porro, responsabile marketing e comunicazione delle Edizioni San Paolo.

“In realtà – ha esordito Porro – il Compendio era primo in classifica sia a luglio che ad agosto, poi è scomparso. La Demoskopea, che fornisce i dati ai quotidiani del gruppo ‘Corriere della Sera’ e a ‘La Stampa’, lo indica al secondo posto nella voce ‘Varie’, ma non compare nei ‘top ten’. Per Arianna, che fornisce i dati all’Eurisko che compila le classifiche per il gruppo Espresso-La Repubblica, il Compendio è addirittura scomparso”.

Secondo Porro la spiegazione del fenomeno è “una questione delicata e ormai vecchia. Chi rileva i dati sia in forma telematica che in forma diretta dalle librerie dice di non tener conto di quelli venduti nella grande distribuzione, dove il Compendio ha venduto per il 15% del totale. Anche le librerie religiose non vengono calcolate nelle classifiche, e il Compendio ha venduto in queste librerie il 45% del totale”.

“Si tratta di criteri accettati ma difficili da comprendere”, ha osservato, aggiungendo che basta pensare al fatto che ogni anno viene venduto “più di un milione e mezzo di Bibbie, senza contare le varie edizioni dei Vangeli, e questi libri non sono mai in classifica”.

Il rappresentante delle Edizioni San Paolo ha rivelato che le richieste del Compendio hanno stupito anche l’editrice. “In prima edizione abbiamo stampato il Compendio del Catechismo in 250.000 copie, perché questa è la media venduta dei libri di questo tipo. Ma già dalle prime settimane abbiamo messo in moto le macchine perché le richieste superavano di tre volte la nostra previsione”, ha spiegato.

Don Antonio Tarzia, attuale responsabile dei Periodici della San Paolo e per molti anni responsabile della sezione libri, ha confessato a sua volta a ZENIT che il sistema di rilevazione della vendita dei libri “guarda ai funghi che crescono nel bosco, ma non si accorge degli alberi più grandi”.

“Se solo si pensa alle encicliche papali che con il pontificato di Giovanni Paolo II sono state vendute in milioni di copie e mai sono state indicate nelle classifiche…”.

“Qual è – si è chiesto –, oltre al Pontefice, l’autore che riesce a vendere milioni di copie di ogni suo libro?”.
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