IVE: L’opera omnia di P. Cornelio Fabro

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Il progetto oltre all’immediata riedizione di alcune opere prevede l’edizione di un Opera Omnia del p. Fabro in più di 50 volumi, un edizione multimediale in CD-Rom e il passaggio in formato digitale di una grandissima quantità di lezioni ed omelie registrate che si trovano in questo momento su nastro magnetico, ecc.

La celebrazione del 730º anniversario della morte di san Tommaso e la pubblicazione di un’opera finora inedita di Fabro, hanno creato la situazione ideale per organizzare a Segni la presentazione ufficiale del «Progetto Culturale Cornelio Fabro».


All’avvio della riunione sono intervenuti salutando cordialmente il Sindaco di Segni, Renato Cacciotti, Sua Eccellenza Rvd.ma Mons. Andrea Maria Erba, il Signor Presidente dell’Archivio Storico Innocenzo III, nella cui sede ha avuto luogo l’incontro, e il P. Elvio Fontana, direttore del Progetto. Erano presenti fra le autorità il prof. Biagio Cacciola, consulente culturale del Governatore della Regione Lazio Francesco Storace, il sindaco di Carpineto, e circa centocinquanta persone, tra i quali professori di diverse università, studenti, ecc. Da menzionare anche i nipoti di Cornelio Fabro, venuti da Udine per l’evento.


Nella prima parte è stato presentato il profilo biografico di p. Fabro, seguendo il testo di Don Nello Dalle Vedove e le testimonianze di Suor Rosa Goglia.


Dopo il break, il p. Eduardo Montoro, presidente del “Comitato per l’edizione della Opera Omnia di P. Cornelio Fabro”, ha offerto una visione panoramica del «Progetto Culturale Cornelio Fabro», sottolineando l’aspetto informatico, già visibile presso http://www.corneliofabro.it/. Poi, P. Christian Ferraro, curatore del libro, ha fatto una presentazione sommaria del volume di Fabro La prima riforma della dialettica hegeliana, editato presso l’Editrice del Verbo Incarnato nella Tipografica «Città Nuova».


Un momento di particolare rilevanza si è avuto quando alcune delle persone più vicine a Fabro hanno offerto le loro testimonianze: il medico personale di Fabro, prof. Di Monte, il prof. Mercadante, e anche il prof. Antimo Negri.


A chiusura dell’incontro, p. Elvio Fontana, ha letto alcuni messaggi, tra i quali, quello di p. Giampietro De Paoli, della provincia stimmatina del S. Cuore (Verona), che da tanti anni sta lavorando per conservare il materiale di P. Fabro. Ha concluso il p. Antonio Piccirillo, Vicario generale della Congregazione dei padri stimmatini.