(Fides) La piaga della Fraternità S.Pio X in via di guarigione

Chiesa

VATICANO – Remissione della scomunica “Latae sententiae” ai Vescovi della Fraternità Sacerdotale San Pio

Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Il Santo Padre Benedetto XVI “dopo un processo di dialogo tra la Sede Apostolica e la Fraternità Sacerdotale San Pio X”, ha accolto la richiesta formulata nuovamente dal Superiore Generale della Fraternità, Sua Ecc. Mons. Bernard Fellay, anche a nome degli altri tre Vescovi della Fraternità (Sua Ecc. Mons. Bernard Tissier de Mallerais, Sua Ecc. Mons. Richard Williamson e Sua Ecc. Mons. Alfonso de Galarreta), di rimettere la scomunica in cui erano incorsi al momento della loro consacrazione episcopale, avvenuta il 30 giugno 1988 senza mandato pontificio.
Come informa un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede, S.E. Mons. Bernard Fellah, nella sua lettera del 15 dicembre 2008, ha manifestato chiaramente al Santo Padre quanto segue: "siamo sempre fermamente determinati nella volontà di rimanere cattolici e di mettere tutte le nostre forze al servizio della Chiesa di Nostro Signore Gesù Cristo, che è la Chiesa cattolica romana. Noi accettiamo i suoi insegnamenti con animo filiale. Noi crediamo fermamente al Primato di Pietro e alle sue prerogative, e per questo ci fa tanto soffrire l’attuale situazione".
Sua Santità Benedetto XVI, che ha seguito fin dall’inizio questo processo, ha cercato sempre di ricomporre la frattura con la Fraternità, anche incontrando personalmente S.E. Mons. Bernard Fellay, il 29 agosto 2005. In quell’occasione, il Sommo Pontefice ha manifestato la volontà di procedere per gradi e in tempi ragionevoli in tale cammino ed ora, benignamente, con sollecitudine pastorale e paterna misericordia, mediante Decreto della Congregazione per i Vescovi del 21 gennaio 2009, rimette la scomunica che gravava sui menzionati Presuli. Il Santo Padre è stato ispirato in questa decisione dall’auspicio che si giunga al più presto alla completa riconciliazione e alla piena comunione.
Nel Decreto della Congregazione per i Vescovi con cui viene rimessa la censura di scomunica latae sententiae dichiarata dalla stessa Congregazione il 1° luglio 1988, si sottolinea che “questo dono di pace, al termine delle celebrazioni natalizie, vuol essere anche un segno per promuovere l\’unità nella carità della Chiesa universale e arrivare a togliere lo scandalo della divisione. Si auspica che questo passo sia seguito dalla sollecita realizzazione della piena comunione con la Chiesa di tutta la Fraternità San Pio X, testimoniando così vera fedeltà e vero riconoscimento del Magistero e dell\’autorità del Papa con la prova dell\’unità visibile.” (S.L.) (Agenzia Fides 26/1/2009; righe 28, parole 383)