(Fides) In India continua la violenza religiosa

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Attacco a una chiesa cattolica nell’India meridionale:
statue distrutte, slogan e minacce contro i cristiani

Chennai (Agenzia Fides) – La chiesa cattolica di San
Francesco di Assisi a Mathal, nella diocesi costiera di
Kottar, nello stato del Tamil Nadu (India meridionale) è
stata attaccata da un gruppo di estremisti, e ha subito
danni all’interno e all’esterno. L’episodio è avvenuto il 3
dicembre scorso, ma solo ora ne è giunta notizia all’Agenzia
Fides dalla Conferenza Episcopale Indiana.

Il gruppo di fanatici ha danneggiato il portale della
Chiesa, ha rotto alcune vetrate, ha distrutto la statua di
San Francesco Saverio presente sulla facciata dell’edificio.
All’interno della chiesa è stata anche ritrovata inesplosa
una bomba rudimentale, fatta a mano. La responsabilità dell’attacco,
secondo gli inquirenti, è da attribuire questa volta a
gruppi fondamentalisti di matrice islamica.

Nei giorni precedenti, infatti, erano giunte minacce contro
il parroco e i cattolici, mentre sui muri della chiesa erano
comparse scritte intimidatorie contro cristiani ed ebrei,
firmate dal gruppo Byath. Secondo la stampa locale del Tamil
Nadu, il gruppo raccoglie estremisti islamici della zona.

La chiesa di san Francesco proprio in questi giorni
celebrava il 75° anniversario della sua fondazione. In
occasione dell’evento, il parroco p. Perpetual ha
organizzato una speciale “Giornata dell’Armonia”, dedicata
proprio al rapporto di dialogo e amicizia fra fedeli delle
diverse religioni. P. Perpetual ha detto a Fides di esser
stupito per l’accaduto perché “nell’area indù, musulmani e
cristiani hanno sempre convissuto pacificamente”.

I recenti episodi di fondamentalismo religioso, di cui è
stata vittima la comunità cristiana in India, hanno generato
appelli dei Vescovi al governo della Federazione, per
chiedere maggiore protezione e interventi concreti. Di
recente la politica ha cominciato a dare le prime risposte:
il partito del Congresso, attualmente al governo dell’India,
ha dichiarato, attraverso la sua presidente Sonia Gandhi,
che sarà presto presentata in Parlamento una legge per
fermare la violenza interreligiosa nella nazione. I
provvedimento prevede risarcimenti alle vittime, indagini
più veloci per individuare i responsabili di attacchi contro
persone o luoghi sacri, pene più dure per i colpevoli
accertati. (PA) (Agenzia Fides 9/12/2004)