(FIDES) Nigeria: centinaia di morti negli scontri

Islam

AFRICA/NIGERIA – “Denunciamo tutti i colpevoli di questa cospirazione vergognosa” affermano i Vescovi della Provincia Ecclesiastica di Ibadan

Abuja (Agenzia Fides)- I Vescovi della Provincia Ecclesiastica di Ibadan denunciano con forza i recenti incidenti di Jos in un comunicato inviato a Fides, pubblicato al termine del loro incontro tenutosi dal 18 al 18 gennaio.
“Il nostro Paese, negli ultimi mesi ha speso una quantità enorme di tempo e risorse per una campagna di “rebranding” (ovvero di miglioramento dell’immagine del Paese a livello internazionale) scrivono i Vescovi. “Di recente, il governo, i gruppi e gli individui hanno rimproverato aspramente gli Stati Uniti d\’America per la reazione al caso sfortunato di Farouk Abdulmutallab, un giovane nigeriano, accusato del tentativo di commettere un terribile atto terroristico” prosegue il comunicato. “Abbiamo gridato ai quattro venti per convincere il mondo intero che non siamo nazione terrorista . Eppure, purtroppo, la recente crisi religiosa a Jos, nello Stato di Plateau, ha dimostrato brutalmente la nostra ipocrisia e inettitudine. Alcuni estremisti che affermano di essere musulmani hanno aggredito i cristiani nelle loro chiese e case, uccidendo e bruciando. Come nazione, ancora una volta, siamo stati colti di sorpresa e di conseguenza, sono state perse vite preziose e proprietà”.
“È triste- continuano i Vescovi – che eventi simili accaduti nel recente passato non siano stati studiati e affrontati in maniera convincente e non siano state prese misure per prevenirli. Questa situazione persistente non è di buon auspicio per una nazione che pretende di essere sulla via dello sviluppo e dell’integrazione nazionale”.
“Siamo costretti, ancora una volta, quindi a simpatizzare per le vittime innocenti della crisi attuale e a pregare per il riposo delle anime dei morti. Denunciamo tutti i colpevoli di questa cospirazione vergognosa nei confronti di un particolare segmento della nostra nazione e chiediamo alle autorità competenti di intervenire con decisione prima che le cose sfuggano di mano. Chiediamo inoltre a tutti i leader religiosi di parlare con coraggio, di denunciare e contrastare l\’estremismo religioso e il fanatismo, dovunque si trovino. Maria, Madre del Buon Consiglio, interceda per noi affinché la Nigeria ritrovi l’unità, la prosperità, la forza e il progresso negli anni futuri” conclude il comunicato. (L.M.) (Agenzia Fides 20/1/2010)