(CorSera) Vaticano: basta chierichette in chiesa

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Nuovo documento vaticano contro gli abusi liturgici

 


Vaticano: basta chierichette in chiesa

 


Al bando anche applausi e danze così come espressioni troppo politiche del tipo «assemblea celebrante»

 


ROMA – Meglio evitare la presenza di chierichette durante la messa, come anche la concelebrazione eucaristica con la partecipazione di altri esponenti di chiese cristiane; al bando applausi e danze in chiesa, come anche espressioni troppo politiche del tipo «assemblea celebrante». Sono alcune delle norme contro gli abusi liturgici riguardanti l’Eucarestia, contenute in un nuovo documento vaticano, su cui stanno lavorando insieme le Congregazioni per la Dottrina delle Fede e per il culto.
DENUNCIARE LE INFRAZIONI – Alcune parti del testo vengono anticipate dal mensile Jesus nel numero di ottobre. La bozza – secondo quanto riferisce la rivista dei Paolini – prende di mira 37 abusi liturgici ed esorta «ogni cattolico, sacerdote o diacono e fedele laico», a fare denuncia di eventuali infrazioni alle autorità superiori. La pubblicazione ufficiale dell’istruzione è prevista tra la fine dell’anno e l’inizio del 2004. «Ogni cattolico, sacerdote o diacono o fedele laico, ha il diritto di sporgere querela circa gli abusi liturgici».


NOVE CAPITOLI – Tra i 9 capitoli di cui è composto il documento, Jesus cita anche la messa al bando di espressioni come «comunità celebrante» e «assemblea celebrante» perchè ritenute troppo politiche e poco liturgiche, così come «ospitalità eucaristica» o «concelebrazione» la cui interdizione – osserva il mensile dei Paolini – provocherà non poche polemiche in ambito ecumenico. Viene scoraggiata la pratica dell’accompagnamento durante la Messa di ministri di altre confessioni cristiane, nonchè di ragazze come «chierichette», la cui presenza è ammessa a giudizio del vescovo ma che in generale va evitata «senza una giusta causa»; nè mai i sacerdoti devono ritenersi obbligati a chiamare le fanciulle a quest’ufficio. Si esclude infine, la possibilità di «applausi e danze all’interno dell’edificio sacro, anche al di fuori della celebrazione eucaristica. Nell’ultimo capitolo del documento, oltre al riassunto degli abusi trattati, viene incoraggiata la prassi della «denuncia» alle autorità ecclesiastiche da parte dei fedeli. Al documento – scrive ancora Jesus – sta lavorando un’equipe guidata dal domenicano Joseph Augustine Di Noia.

 

Corriere della Sera 22-9-2003