(CorSera) Il Vaticano al disinnesco della ”Passione” di Gibson

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Negli Usa gli ebrei accusano il film di Mel Gibson di antisemitismo


 

Il Vaticano: tavola rotonda su «The Passion»

 


Annunciando l’iniziativa monsignor Fisichella dice «C’è il rischio di fraintendimento, polemiche e visioni unilaterali»



ROMA – E’ una decisione senza precedenti: il Vaticano vuole organizzare una «tavola rotonda interdisciplinare in dialogo con le altre fedi» sul film «The Passion» di Mel Gibson, il film ormai celebre che negli Stati Uniti è stato molto contestato dagli ebrei per la sua presunta impronta antisemita.
Monsignor Piero Coda, teologo, ha dato ufficialmente l’annuncio a margine della celebrazione del centenario dalla nascita del teologo Karl Rahner, presso la Pontificia Università Lateranense. Dal canto suo monsignor Rino Fisichella, rettore della stessa Università, ha detto di essere «in attesa positiva» della pellicola di Gibson. «Per vent’anni – ha detto – ho studiato la parte oggetto del film. Attendo quindi di capire la coerenza con i testi biblici e la coerenza storica».

OCCASIONI
– «C’è desiderio di capire quali occasioni il film possa offrire e chiarire, dove ce ne fosse bisogno, i possibili fraintendimenti», ha detto monsignor Coda con riferimento alle polemiche sollevate dalle comunità ebraiche. «Bisogna esaminare il film e capire le ragioni oggettive della produzione e quelle soggettive, cioè i bisogni che intende intercettare nella società», ha aggiunto, precisando che sede e data dell’incontro – da intendere come «momento culturale» – non sono ancora state stabilite.

FRAINTENDIMENTI – Con il pensiero rivolto alle risposte che finora il film ha ottenuto negli Stati Uniti, il rettore della Pontificia Università Lateranense ha detto: «L’uomo di oggi mi sembra autenticamente assetato di un messaggio di bontà che lo provochi a riflettere e dia senso al tema della morte dell’innocente». Riconoscendo comunque il rischio di «fraintendimenti, polemiche e visioni unilaterali», Fisichella ha precisato: «C’è un profondo bisogno di senso e spiritualità che la ripresentazione di un tema come quello della passione di Gesù possa corrispondere». E di spiritualità e concezione salvifica e storica di Dio si è parlato all’inaugurazione del convegno «Karl Rahner e la questione antropologica: problematiche e prospettive».

Corriere della Sera online – 4 marzo 2004