(CorSera) 23 nuovi principi della Chiesa

Chiesa

gli italiani ELETTORI sono quattro, gli ultraottantenni cinque


Il Papa annuncia 23 nuovi cardinali

Il 24 novembre, vigilia della festa di Cristo Re, si terrà la cerimonia e il giuramento dei nuovi porporati CITTÀ DEL VATICANO – Il Papa ha annunciato la creazione di 23
nuovi cardinali, tra questi cinque hanno più di 80 anni e quindi non
possono far parte del Conclave per l’elezione del prossimo pontefice.
Con queste nomine i cardinali elettori del Conclave diventano 121, uno
in più del limite stabilito da Paolo VI e confermato da Giovanni Paolo
II. Il 24 novembre prossimo, vigilia della festa di Cristo Re, si terrà
la cerimonia e il giuramento dei nuovi porporati. Tra i nuovi cardinali
elettori quattro sono italiani, si tratta di: Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei), Angelo Comastri, arciprete della basilica di San Pietro e vicario per la Città del Vaticano, Giovanni Lajolo, presidente del Governatorato della Città del Vaticano, Raffaele Farina, salesiano, archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa.

I CURIALI – Tra i curiali elevati a cardinale figurano l’argentino Leonardo Sandri, prefetto delle Chiese orientali, il tedesco Jozef Cordes, presidente del Pontificio consiglio Cor Unum e il polacco Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio consiglio per i laici. È un ex curiale, invece, lo statunitense John P. Foley,
pro-Gran Maestro dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro e già
presidente del Pontificio consiglio per le comunicazioni sociali.

ARCIVESCOVI – Gli altri nuovi cardinali che entreranno in un eventuale Conclave sono tutti arcivescovi residenziali: gli spagnoli Agustin Garcia (arcivescovo di Valencia) e Lluis Sistach (arcivescovo di Barcellona), l’irlandese Sean Brady (arcivescovo di Armagh), il francese Andrè Vingt-Trois (arcivescovo di Parigi), lo statunitense Daniel Di Nardo (arcivescovo di Galveston-Houston), il brasiliano Odilo Pedro Scherer (arcivescovo di San Paolo), il messicano Francisco Robles Ortega (arcivescovo di Monterrey), il senegalese Theodor Adrien Sarr (arcivescovo di Dakar), il keniano John Njue (arcivescovo di Nairobi), e Oswald Gracias (arcivescovo di Bombay).

ULTRAOTTANTENNI – I cinque ultraottantenni che non entreranno nel Conclave sono: Emmanuel Delly III (patriarca di Babilonia dei caldei-Bagdad), il teologo francescano Umberto Betti, per molti anni rettore della Pontficia Università Lateranense, l’ex nunzio apostolico nella Repubblica Ceca Giovanni Coppa, il gesuita ex rettore della Gregoriana Urbano Navarrete, e l’argentino monsignor Estanisalao Esteban Karlic,
arcivescovo emerito di Paranà. Benedetto XVI ha aggiunto poi che tra
questi ultimi sarebbe stato suo desiderio inserire anche Ignacy Jeó,
vescovo di Koszalin-Kolobrzeg (Polonia), il quale però è deceduto
martedì proprio alla vigilia delle nomine.


CorSera 17 ottobre 2007