(CCI) Il nuovo lezionario liturgico della CEI

Chiesa

Conferenza Episcopale Italiana
Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali

Comunicato Stampa
“Nuova Edizione del Lezionario liturgico”

La Conferenza Episcopale Italiana pubblica la nuova edizione del Lezionario in tre volumi per il ciclo domenicale e festivo delle letture rispettivamente per l’anno A, B, C. I volumi sono corredati da riproduzione di opere appositamente realizzate da artisti italiani contemporanei che illustrano le pagine bibliche più significative dei vari tempi dell’anno liturgico. Il progetto sarà completato entro il 2008 e prevede la pubblicazione di altri sei volumi, tre dei quali dedicati al ciclo feriale, uno per Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua; uno per il Tempo ordinario, anno I; uno per il Tempo ordinario, anno II. Gli ultimi tre volumi riguarderanno invece le letture per la celebrazione delle feste e delle memorie dei Santi, quelle per le Messe rituali (celebrazione dei Sacramenti), per le Messe ad diversa e votive (es: per la pace e la giustizia, per la Chiesa, per le vocazioni, per ringraziamento….). E’ la prima volta che nella Chiesa Cattolica viene pubblicato un Lezionario con una rinnovata traduzione dopo la pubblicazione dell’Istruzione Liturgiam authenticam che detta i criteri per la traduzione nelle lingue moderne dei testi destinati alla liturgia. In seguito alla pubblicazione della Nova Vulgata si è reso necessario rivedere la traduzione attualmente in uso sulla base dei testi originali. E’ stata un’occasione per eliminare sviste e per proporre una traduzione più fedele e al tempo stesso di più facile ascolto. Altra novità: la CEI è la prima Conferenza episcopale ad aver coinvolto artisti italiani che hanno realizzato 87 opere inedite appositamente per il Lezionario. “Al termine dei progetto, che comprende complessivamente nove volumi si avrà una significativa pinacoteca di arte sacra contemporanea con la caratteristica peculiare di presentare opere ispirate direttamente al testo della sacra Scrittura utilizzato nella liturgia” spiega il Vescovo Giuseppe Betori, Segretario Generale della CEI. Il progetto e il coordinamento sono stati affidati a Mariano Apa, Giuseppe Billi, Andrea dall’Asta, Crispino Valenziano. Il Lezionario è un libro liturgico interamente dedicato alla parola di Dio e alla sua proclamazione nella liturgia, che nella riforma liturgica del Concilio Vaticano II ha trovato nuova e più abbondante presenza: «Affinché sia imbandita ai fedeli una mensa più abbondante della parola di Dio, vengano aperti più largamente i tesori biblici…» (SC 51). Il Santo Padre Benedetto XVI nell’esortazione apostolica Sacramentum caritatis riprende rafforzandola l’indicazione conciliare: «Insieme al Sinodo, chiedo che la Liturgia della Parola sia sempre debitamente preparata e vissuta. Pertanto, raccomando vivamente che nelle liturgie si ponga grande attenzione alla proclamazione della parola di Dio da parte di lettori ben preparati. Non dimentichiamo mai che “quando nella Chiesa si legge la Sacra Scrittura, Dio stesso parla al suo popolo e Cristo, presente nella sua Parola, annuncia il Vangelo”» (n. 45).

“Il Lezionario si pone in continuità con gli antichi libri liturgici per la proclamazione della parola di Dio – aggiunge Betori -. Di essi eredita la preoccupazione di presentarsi in una forma nobile, ben curata, dignitosa, arricchita dalle opere del genio umano”. Il lavoro compiuto attorno al nuovo Lezionario parte da lontano: durante l’Assemblea generale del maggio 2002 la CEI approvava la nuova traduzione della Bibbia per l’uso liturgico, che sostituirà quella in uso dal 1974. Negli anni successivi l’Ufficio liturgico nazionale si è dedicato alla compilazione del Lezionario, utilizzando la nuova traduzione. Per quanto riguarda l’individuazione delle pericopi bibliche ci si è riferiti all’editio typica altera dell’Ordo lectionum Missae, pubblicata dalla Congregazione per il Culto divino e la disciplina dei Sacramenti il 21 gennaio 1981.

Il libro liturgico così preparato veniva poi inviato al dicastero della Santa Sede per ottenere la prescritta recognitio del testo. L’iter per la conferma della traduzione si concluse il 12 luglio 2006 con il Decreto di approvazione della nuova traduzione italiana del Lezionario.