(Avvenire) L’esempio di S.Pier Damiani che lottò per la libertà della Chiesa

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L’ESEMPIO DEI GIUSTI


Un anno alla scuola di san Pier Damiani


Si aprono stamani a Faenza le celebrazioni per il primo millenario dalla nascita del santo. Stagni: ci insegna a rispondere alla sfide di oggi sotto la guida del Vangelo


Da Faenza (Ravenna) Quinto Cappelli

 «San Pier Damiani ha operato molto per la riforma della Chiesa del suo tempo, per sottrarla al potere dell’impero e per riportare la vita del clero agli ideali del Vangelo. In quest’anno giubilare gli chiederemo che illumini e assista anche noi nell’opera di rinnovamento e di riforma, che dovremo compiere per essere sempre più fedeli al Vangelo e rispondere alle istanze della storia». Lo sostiene il vescovo di Faenza-Modigliana, Claudio Stagni, commentando il significato delle manifestazioni per il primo millenario della nascita di san Pier Damiani, in programma da oggi al 21 febbraio 2008, organizzate da un apposito comitato diocesano, presieduto da monsignor Luigi Guerrini. Un anno alla «scuola di san Pier Damiani» costituisce per la diocesi romagnola non solo il cuore delle celebrazioni dell’anno giubilare dedicato al dottore della Chiesa, ma anche scegliere il santo come modello e guida dell’anno pastorale imperniato sul tema «Alzate gli occhi e guardate», in preparazione alla visita pastorale, che il vescovo inizierà il prossimo autunno. Spiega a questo proposito Stagni: «Il millenario della sua nascita è un’occasione per conoscerlo meglio e per chiederci ancora che cosa ha voluto dirci il Signore donandoci questo santo. La sua opera ha avuto una grande importanza per la Chiesa del suo tempo; e proprio perché era un’azione che nasceva dall’amore di Dio e agli uomini, può insegnarci molto anche oggi. La nostra diocesi – aggiunge il presule – celebra il millenario, perché ne custodisce le spoglie mortali nella cattedrale e lo venera come compatrono. Le iniziative dello speciale anno giubilare, con indulgenza plenaria» concessa dalla Santa Sede alle consuete condizioni nei luoghi della vita di san Pier Damiani (visita alla Cattedrale, alla chiesa di Santa Maria Foris Portam, dove morì il 21 febbraio 1072, e all’eremo di Gamogna, da lui fondato nel 1053), «vogliono far conoscere un personaggio tra i più significativi della storia della Chiesa, della quale è insign e dottore, nonché una guida per l’Occidente, come ci ricorda Dante nel Paradiso. Ricordare san Pier Damiani all’inizio del terzo millennio cristiano – conclude Stagni – può diventare l’occasione per ispirare ai suoi insegnamenti anche qualche nostra scelta in ambito religioso, morale e politico». A livello nazionale si è formato un altro comitato, presieduto dal cardinale Achille Silvestrini e facente capo al monastero di Fonte Avellana, che sta organizzando quattro convegni, durante l’anno: a Roma, a Fonte Avellana, a Brescia e a Ravenna-Faenza. Fra le tante manifestazioni del comitato diocesano faentino, anche la pubblicazione di un’aggiornata biografia del santo. Inoltre, si terrà all’eremo di Gamogna dal 29 aprile al 1 maggio l’incontro di giovani: «Sentiero di Dio, Bibbia in mano…zaino in spalla». Sempre a Gamogna il terzo sabato di ogni mese, per tutto il 2007, la Fraternità monastica di Gerusalemme (tel. 055/804866) con monastero a Firenze, «invita quanti lo desiderano, in particolare i giovani, a fare spazio alla Parola di Dio, attraverso l’esercizio della Lectio Divina». Durante l’anno tutte le parrocchie della diocesi esporranno la mostra biografica itinerante e lo stendardo con una nuova immagine del santo, realizzata da Pietro Lenzini, riportata anche in un cartoncino che arriverà in ogni famiglia durante le benedizioni pasquali delle case. Fra le tante iniziative culturali, figurano due mostre, un concorso nelle scuole per un’opera grafica, pittorica, letterale o multimediale, un concorso dell’Ente ceramiche per medaglioni ricordo in ceramica, un concorso di musica sacra per la liturgia promosso dall’Accademia Bizantina di Ravenna, manifestazioni dell’università degli adulti (incontri, conferenze e pellegrinaggi nei luoghi damianei). Informazioni più dettagliate si trovano nel sito www.faenza.chiesacattolica.it e tel. 0546/21642. Le manifestazioni si concluderanno il 21 febbraio 2008.


Avvenire 18-2-2007