Da quando sono arrivato a Imola la vicenda di Cassiano, educatore della gioventù che non rinunciò a comunicare la fede cristiana ai suoi studenti, mi ha veramente colpito.
Alcuni cittadini, come voi sapete, lo denunciarono.
Processato, gli fu ordinato di rinunciare al proprio credo e di sacrificare agli dei della religione romana.
Cassiano rifiutò e fu condannato a morte.
Ed il giudice impose ai suoi studenti di eseguire la condanna.
Card. Urosa sul Sinodo Amazzonico: un dialogo senza conversione?
Riporto il testo delle osservazioni fatte dal cardinale Jorge Urosa Savino, arcivescovo emerito di Caracas, Venezuela, sull’Instrumentum Laboris per il prossimo Sinodo dell’Amazzonia. Sono osservazioni molto puntuali, espresse in maniera garbata ma ferme. Il testo delle osservazioni è stato pubblicato sul National Catholic Register. Eccolo nella traduzione di Sabino Paciolla.
—–
Il cardinale denuncia il socialismo, in particolare quello venezuelano, come principali responsabili dei mali dell’Amazzonia.
I documenti preparatori del Sinodo
– cadono ancora nella trappola del dialogo fine a sé stesso
– tacciono sull’indispensabile conversione delle persone e delle nazioni
– finendo così per proporre come modello una Chiesa tribale, senza dogma né diritto.
—–


di S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi
Dopo l’appello dei vescovi
Decapitato un suo manchino durante una festa LGBT
Contro la circolare che “ufficializza l’ implementazione dell’ideologia gender nelle scuole”:
Un vescovo polacco bersaglio delle “milizie” Lgbt, ma stavolta viene difeso da tutti i suoi confratelli: succede nell’ex blocco sovietico dove, dopo gli attacchi ricevuti dall’arcivescovo di Cracovia Jędraszewski, è arrivato il sostegno prima dei vescovi polacchi e poi di quelli di Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria.
Sia lodato Gesù Cristo, ora e sempre. Amen